La nota tiktoker napoletana Rita De Crescenzo, forte di oltre 1,4 milioni di follower, ha suscitato clamore a ridosso delle prossime Regionali in Campania con un esplicito endorsement a favore di Forza Italia, il partito guidato da Antonio Tajani. In un video diffuso sui social, l’influencer ha invitato apertamente i suoi fan a votare la formazione politica, definendola “persone serie”, e ha utilizzato la figura di Silvio Berlusconi come garanzia di affidabilità, chiedendo: “Avete mai visto fallire un’azienda del signor Berlusconi?”. L’appello si è spinto oltre la semplice indicazione di voto, con la promessa di accompagnare personalmente gli elettori al seggio nelle giornate del 23 e 24 novembre. Non è specificato se tale appoggio sia un’iniziativa spontanea o parte di una strategia elettorale concordata.
L’aperta dichiarazione di voto ha innescato una dura reazione, in particolare da parte di Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e figura già bersaglio di attacchi da parte della De Crescenzo. Borrelli ha espresso il suo timore per quella che definisce “la peggiore commistione tra i tiktoker della malanapoli e una certa politica“, esortando i dirigenti di Forza Italia a prendere le distanze da questi soggetti. Questa controversia non è l’unica che lega la tiktoker alla politica: lei e suo figlio sono attualmente rinviati a giudizio per diffamazione e minacce proprio nei confronti dello stesso Borrelli.
Non è la prima volta che la De Crescenzo si avvicina alle istituzioni campane. Mesi fa aveva realizzato un controverso video-show all’interno degli uffici dell’assemblea regionale campana in compagnia del consigliere Pasquale Di Fenza, a sua volta espulso in passato da Azione e ora candidato con Forza Italia. A quel “blitz” partecipò anche l’influencer Angelo Napolitano, recentemente coinvolto in un’inchiesta della Procura di Nola che ha portato al sequestro di beni per quasi 6 milioni di euro per presunta evasione dell’IVA e false fatture.
