Ultimo aggiornamento venerdì, 30 Settembre 2022 - 17:13

Da fruttivendolo a calciatore della Nazionale, la storia di Pasquale Mazzocchi è un bellissimo film: “Il calcio mi ha salvato”

A 12 anni per portare qualche spicciolo a casa, arrangiava facendo il fruttivendolo, ma in testa l'unico obiettivo era fare il calciatore

Sport
22 Settembre 2022 11:56 Di Carmine Ubertone
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Da Barra, quartiere di Napoli fino ai campi di allenamento della Nazionale di Coverciano: non è un film, ma la storia reale di Pasquale Mazzocchi, calciatore della Salernitana e ora dell’Italia guidata da Roberto Mancini.

Da Barra a Coverciano, la storia di Pasquale Mazzocchi: il nuovo calciatore dell’Italia

Pasquale Mazzocchi, soprannominato ‘Mezzo chilo‘, nasce a Barra il 27 luglio 1995: a dodici anni, per portare qualche spicciolo a casa, arrangiava facendo il fruttivendolo, ma in testa l’unico obiettivo era sempre lo stesso, diventare un calciatore professionista. Dopo anni di gavetta, alla Salernitana, finalmente trova la sua dimensione ideale e riceve anche la chiamata in Nazionale.

L’emozionante intervista di Mazzocchi dopo la convocazione in Nazionale

Pasquale Mazzocchi, dopo la prima convocazione con l’Italia, ha rilasciato una bella ed emozionante intervista a RadioRai in cui spiega quanto sia stato determinante il calcio nella sua vita: “Io vengo da un quartiere di Napoli molto difficile, dove da giovane si fa fatica a trovare lavoro. In quelle situazioni, magari con una famiglia numerosa, purtroppo si tende magari a fare cose sbagliate“.

Il calciatore aggiunge: “Mi ha salvato il calcio, devo tanto anche alla mia famiglia che ha sempre fatto tantissimi sacrifici per me. Loro hanno sempre creduto in me, così come i miei fratelli. Io per aiutare i miei genitori a pagare la scuola calcio e gli scarpini avevo iniziato a fare il fruttivendolo“.

Sulla convocazione in Nazionale, Mazzocchi spiega: “Non è mai troppo tardi per la maglia azzurra, però te la devi meritare ogni volta ed io voglio tenermela stretta, non ho fatto ancora niente. Sono contentissimo, è qualcosa di straordinario ripensando a tutta la strada che ho fatto. I sogni li fa chi dorme, gli obiettivi si raggiungono con il lavoro“.

IL RITO DI INIZIAZIONE IN NAZIONALE DI MAZZOCCHI

Pasquale Mazzocchi storia

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