Si è spenta all’età di 4 anni la piccola Maria, ricoverata per tanto tempo presso l‘ospedale Santobono di Napoli. La bambina aveva una grave malattia degenerativa e per questo era seguita. Al suo fianco una badante, ma Maria è protagonista di una storia singolare, che potrebbe avere a che fare con i maltrattamenti.
A parlarne è Pino Grazioli, che in un post racconta di essersi occupato di questo caso già a metà marzo in quanto la piccolina aveva tirato l’attenzione. Era curata solo da una badante e le sue parole facevano pensare ai maltrattamenti. Per questo erano stati attivati i Carabinieri della Compagnia Vomero e di Saviano, i servizi sociali e un CTU (un consulte tecnico d’ufficio). Maria aveva strane ferite, ma secondo analisi appurate, queste sarebbero state ricondotte alla malattia degenerativa che la affliggeva.
Cosa è successo qualche giorno fa? Grazioli racconta:
“Poi un paio di giorni fa la coppia ha lasciato quella palazzina di Saviano per trasferirsi. E a quanto pare non avrebbero nemmeno pagato l’affitto secondo i racconti dei vicini. È stato l’ultimo viaggio di Maria. Questa storia ci lascia tantissimo amaro in bocca. Non ci fermeremo fino a quando da Saviano non ci faranno sapere come sono andate le cose. Noi porgiamo le nostre condoglianze a tutte le persone che hanno conosciuto Maria e le hanno voluto bene. Forse il suo destino era segnato e non avrebbe potuto vivere la sua vita più a lungo possibile. Ma sicuramente questi 4 anni potevano essere vissuti con la spensieratezza che merita ogni bambino di questo mondo e che purtroppo lei non ha avuto. Signore accogli Maria tra le tue braccia per ricevere tutto l’amore che non ha avuto qui sulla terra”.

