Ultimo aggiornamento sabato, 14 Dicembre 2019 - 16:09

Salvini-Berlusconi, incontro decisivo su Caldoro. E Dema annuncia: “Farò la lista alle Regionali”

Politica
3 Dicembre 2019 16:29 Di Dario De Martino
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Spera ancora nell’alleanza tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle per creare quel “fronte largo contro le destre”, di cui si parla tanto a sinistra. Ma visto che l’ipotesi di un’alleanza regionale tra Pd e M5S è sempre più lontana, Luigi de Magistris inizia ad attrezzarsi in maniera diversa ed è pronto a correre anche da solo. «Dopo l’Epifania presenteremo la lista e credo ci sarà anche l’indicazione di un candidato presidente», annuncia il primo cittadino. D’altro canto, però, il sindaco spera ancora che si trovi un’intesa a sinistra: «Penso che se gli altri andranno separati, il centrodestra con molta probabilità vincerà in Campania. Dopo la sconfitta in Umbria c’è molta confusione nei rapporti tra Movimento 5 Stelle e Pd e pertanto credo che decisioni per le elezioni in Campania non saranno prese prima dell’esito del voto in Emilia e Calabria del 26 gennaio».

DEMA COME DI MAIO: MAI CON DE LUCA. Dalle ultime sensazioni tra M5S e Pd, però, pare proprio che le due parti siano destinate a correre separate anche in Campania. Valeria Ciarambino si è già proposta come candidata del Movimento 5 Stelle, mentre i Democrat mirano a puntare sull’uscente Vincenzo De Luca. Così come per Luigi Di Maio, anche per Luigi de Magistris c’è una condizione imprescindibile: «Mai con De Luca», per usare le parole del capo politico del Movimento. E a questo proposito precisa: «Se da questo punto di vista ci saranno ambiguità, andremo sicuramente da soli. Noi – ha concluso il sindaco – ci candideremo e siamo pronti a confrontarci con altri e nel caso a metterci insieme se si punta su candidature coerenti, credibili e in grado di raccontare i territori e non solo sè stessi e i partiti o gli schieramenti di appartenenza».

IL CENTRODESTRA. Nel frattempo prosegue anche il dibattito interno al centrodestra. «Ci incontreremo già questa settimana per definire candidati, squadre e programmi con Silvio Berlusconi», ha annunciato oggi il leader della Lega Matteo Salvini. L’ex ministro dell’Interno ha spiegato che si parlerà, oltre che di Calabria ed Emilia Romagna che votano già a fine gennaio, anche della corsa a Palazzo Santa Lucia e delle altre regionali previste per il 2020. Al centro del vertice, per quanto riguarda la corsa a Palazzo Santa Lucia, ci sarà sicuramente il nome di Stefano Caldoro. È lui il candidato in pectore lanciato da Silvio Berlusconi nelle scorse settimane, su cui i tre leader nazionali dovranno confrontarsi. «Saranno Berlusconi, Salvini e Meloni a prendere la decisione che rispettiamo. L’importante è costruire una squadra vincente, un programma chiaro», ha detto ieri Caldoro spiegando che «Non ho chiesto candidature né di essere candidato. Ho interesse, quello sì, ho un interesse che difendo e ho presunzione di dire che ho governato 5 anni e penso di sapere alcune cose meglio di altri». La designazione del candidato, nella divisione interna al centrodestra per le regionali, spetta comunque a Forza Italia.

Ma è proprio all’interno del partito che ci sono divisioni e spaccature che andranno risolte. Divisioni che sono emerse con nettezza ieri alla convention che si è tenuta al Museo della Pace di Napoli. Oltre ai malumori già emersi nelle scorse settimane da parte di Mara Carfagna, ieri anche gli altri esponenti del centro destra hanno detto chiaramente che preferirebbero modalità di selezione dei candidati diverse. «Io continuo a sostenere che la cosa più corretta e più giusta in questa circostanza sia fare le primarie per mettere in campo il candidato che si ritiene più forte. Per me ognuno va bene, il problema è scaldare i cuori», ha detto ad esempio il sindaco di Benevento Clemente Mastella. «Io sono per la partecipazione, ben venga se c’è un Maradona ma se c’è solo un Insigne, e tutti sono degli Insigne, allora facciamo le primarie. Così si gioca meglio e poi si ricompatta la squadra», gli ha fatto eco Salvatore Ronghi di Sud Protagonista. 

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