Ultimo aggiornamento domenica, 25 Agosto 2019 - 21:36

Bacoli, nasce la “Casa di Matteo” per accogliere i bimbi disabili abbandonati

Bacoli
27 Giugno 2019 16:58 Di Elisabetta Fasanaro
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È stata inaugurata a Bacoli la “Casa di Matteo”, centro di accoglienza per quei bambini che a causa delle loro patologie sono abbandonati o lasciati in ospedale alla nascita. L’iniziativa è nata nel 2016 dalla volontà dei genitori adottivi del piccolo Matteo, che dopo poco più di un anno dall’arrivo nella sua nuova casa morì a causa di una malattia. Da quel momento i suoi genitori hanno deciso di dedicarsi ai bambini più bisognosi di cure: la prima Casa di Matteo è stata allestita al Vomero, e ospita attualmente 6 bimbi disabili o con patologie.

La nuova casa è stata ottenuta con un comodato d’uso gratuito dal Pio Monte della Misericordia: si tratta di una villa Settecentesca, interamente ristrutturata grazie al contributo dell’AVES e arredata con l’aiuto della Fondazione Cannavaro-Ferrara, della Fondazione Enzo e Lia Giglio e dell’Organizzazione Un Mondo di Solidarietà. La struttura potrà ospitare bambini dai 4 ai 16 anni che il Tribunale dei Minori non riesce a collocare in affido, ma accoglierà anche intere famiglie costrette a stare lontane da casa per assistere i figli in cura presso il Santobono, il Policlinico e La Schiana.

Anche i bambini non residenti nella Casa di Matteo potranno però divertirsi insieme grazie alla “Ludoteca del Mare”, in cui si svolgeranno tante attività educative e riabilitative come logopedia e danza terapia, e in più  un’area dedicata ai BES (Bisogni educativi speciali), uno spazio riservato alle attività motorie, e infine un’area per adulti disabili.

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