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Presi i re delle “bionde”, blitz a Napoli e provincia: 28 arresti

Cronaca
18 Giugno 2019 12:21 Di redazione
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Presi i re delle “bionde”. Un’organizzazione transnazionale per il contrabbando di sigarette che aveva a Napoli e la sua vasta Provincia uno dei centri nevralgici è stata sgominata all’alba di martedì 18 giugno da un’operazione dei carabinieri che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, a carico di 28 persone per un danno erariale stimato in 2,5 milioni di euro.

Il blitz è stato eseguito a Casavatore, Afragola, Ercolano, Caivano, San Sebastiano al Vesuvio, Casoria, Casalnuovo di Napoli e San Giorgio a Cremano.  I destinatari della misura cautelare sono ritenuti appartenenti a due associazioni dedite al contrabbando di sigarette. Le indagini hanno consentito di ricostruire l’organigramma dei due gruppi. Erano strutturate come imprese e collocavano ingenti quantitativi di tabacchi di contrabbando sul mercato napoletano avvalendosi di una filiera di distribuzione piramidale caratterizzata da diverse figure con compiti diversi (i produttori all’estero, gli importatori, i grossisti ed i rivenditori che allestiscono bancarelle in strada).

I contrabbandieri, ad esempio, introducevano i tabacchi sul territorio italiano tramite tir che attraversavano i valichi di frontiera del Nord Est e nascondevano le stecche con carichi di copertura (pannelli di poliuretano o blocchi di mattonelle). Le indagini sono state condotte anche grazie alla collaborazione di diverse Autorità di Polizia europee tra le quali il General Inspectorate of the Romanian Border Police, l’O.L.A.F. (Ufficio anti frodi dell’Unione Europea, con sede a Bruxelles) e lo S.C.I.P. (Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia) della Direzione Centrale della Polizia Criminale attraverso la Divisione Sirene e l’Ufficio dell’Esperto per la Sicurezza in Romania.

È stata dimostrata la commissione di reati in più Stati esteri tanto che il Pubblico Ministero ha contestato la transnazionalità del reato, circostanza condivisa dal Gip nell’ordinanza.
Le investigazioni, svolte attraverso intercettazioni, videoriprese e servizi di osservazione, hanno consentito di individuare numerosi depositi a Napoli e in provincia. Nel corso dell’indagine sono state arrestate in flagranza di reato 20 persone e sequestrate 14 tonnellate di sigarette di contrabbando con un rilevante danno economico -in termini di evasione di imposte, accise e dazi doganali- pari a circa 2,5 milioni di euro.

In particolare il 29 maggio 2017, durante i servizi di osservazione e pedinamento effettuati anche con l’ausilio di videocamere installate in uno dei depositi in uso al sodalizio, è stato intercettato un semi-articolato con targa rumena e rimorchio dal quale venivano scaricati bancali di pannelli isolanti pieni di stecche di contrabbando del peso di oltre 6 tonnellate.

IL VIDEO –

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