Ultimo aggiornamento venerdì, 18 Ottobre 2019 - 20:22

Critiche le condizioni del tabaccaio aggredito da migrante nella stazione di Chiaiano

Chiaiano
11 Giugno 2019 19:34 Di redazione
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E’ in condizioni “critiche” il titolare della tabaccheria della stazione della metro di Chiaiano, periferia a nord di Napoli, aggredito l’8 giugno scorso da un migrante nigeriano. L’uomo, che ha 52 anni, è ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Cardarelli. E’ stato operato nei giorni scorsi per un ematoma cranico, dopo aver battuto la testa in seguito al pugno in pieno volto ricevuto dal 36enne nigeriano.

“Perdeva sangue dalla bocca”, hanno riferito alcuni testimoni. Il diverbio con il nigeriano, un 36enne, sarebbe nato dalla richiesta rivoltagli dal tabaccaio di spostarsi. L’aggressore è stato bloccato dalla Vigilanza, che lo ha consegnato ai poliziotti del Commissariato Scampia che lo hanno arrestato con l’accusa di lesioni gravi. Il ministro degli Interni Matteo Salvini ha reso noto che il richiedente “e’ uscito dal circuito dell’accoglienza, facendo perdere le proprie tracce” ed ha annunciato che la commissione territoriale esaminerà con procedura accelerata la sua domanda d’ asilo. “In caso di diniego, una volta uscito dal carcere, potrà essere espulso dall’Italia”.

 

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