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Pistola in faccia e rapina a “Decibel” Bellini, lo sfogo dello speaker: “Non andremo mai via da Napoli”

L'episodio accaduto la scorsa notte. Lo speaker del Napoli era con moglie e figli

Cronaca
5 Giugno 2019 21:09 Di redazione
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Non sono state giornate facili per Daniele Bellini, più conosciuto come “Decibel“, nome che gli è stato dato per il modo in cui da bordo campo urla i nomi dei calciatori del Napoli che segnano un gol. Infatti, la scorsa notte lo speaker è stato vittima di una rapina.

Bellini era in via Posillipo in auto con moglie e figli quando gli si sono avvicinati due malviventi. Uno di loro ha estratto una pistola ed ha minacciato la famiglia dello speaker. I rapinatori sono riusciti a portare con loro carte di credito, contanti, cellulari e orologi.

Dopo qualche ora dall’accaduto Bellini ha pubblicato un post su Facebook dove ha parlato della vicenda. Belle le parole dello speaker che ha poi concluso: “Non andremo mai via da Napoli“. Ma non è stata solo la rapina ad aver caratterizzato in modo sfortunato le ultime settimane di “Decibel“.

Infatti lo scorso 25 maggio, lo speaker azzurro è stato vittima di un incidente frontale mentre era a bordo della sua motocicletta. Per fortuna Bellini non ha avuto gravi ferite. Solo qualche contusione. Il tutto è stato raccontato sulla pagina Facebook ufficiale di “Decibel“.

LE PAROLE DI BELLINI –

Quando ero piccolo non eravamo ricchi.
Tante cose che i bambini avevano, per me erano solo un sogno. Giocattoli belli, vestiti firmati, il motorino: mai avuti. Ero ricco in un altro modo; avevo una casa (si vabbè ho dormito in cucina sul divano letto per un anno e mezzo) ma avevamo da mangiare e un tetto. Questo bastava a me e mia sorella. Ho sempre voluto essere indipendente e ho sempre lavorato per avere quella libertà che i miei non potevano darmi.
Sono sempre stato concreto non ho mai posseduto gioielli oppure orologi costosi, non li ho mai neppure desiderati in realtà. Ho però sempre avuto un sogno sin da quando ero bambino nella periferia della provincia (cioè non solo ero in provincia, ma vivevo pure in periferia! 😳).
Mi dicevo: “un giorno tu vivrai a Posillipo”. Era come una meta da raggiungere, come un modo per uscire da quella condizione che mi aveva accompagnato sin da bambino. Vivere svegliandomi guardando il mare.
Quando due anni fa abbiamo trovato questa casa in affitto per me è stato un sogno. Finalmente una cosa che avevo in mente sin da bambino (emergere, migliorare) l’avevo realizzata.
Stanotte qualcuno ha provato a spezzare quel sogno facendoci svegliare in un incubo fatto di pistole e cattiveria. Mi dispiace per voi, Napoli siamo noi e non ce ne andremo. Mai“.

IL POST SU FACEBOOK –

LE PAROLE DOPO L’INCIDENTE –

Quando un uomo con la moto incontra un signore con una Marea in controsenso, l’uomo con la moto è un uomo morto…
Per fortuna però io avevo il casco e andavo piano. 😱
Ragazzi ho avuto un incidente ma sto bene. Ho già letto alcune notizie false in rete e per non far preoccupare nessuno ci tengo a dirvi che sono in ospedale al C.T.O. in attesa di ulteriori controlli. Qui tutti sono molto bravi e professionali.
Per fortuna niente di grave, ho la pellaccia dura e non vi libererete facilmente di me 😘“.

IL POST SU FACEBOOK –

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