Ultimo aggiornamento venerdì, 18 Ottobre 2019 - 20:22

Via Vitale Agrillo, a Fuorigrotta la strada dedicata al medico generoso

Napoli Città
31 Maggio 2019 18:14 Di Mario Liguori
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E’ di qualche giorno fa la notizia che il Sindaco Luigi de Magistris, alla presenza dell’assessore della Toponomastica Alessandra Clemente, ha intitolato la via prima conosciuta come via Cumana, in via Vitale Agrillo. Il quartiere di Fuorigrotta vede finalmente riconoscere alla figura di uno dei suoi figli il prestigio che merita.

Vitale Agrillo nacque infatti nel 1909 a Fuorigrotta e si laureò nel 1934 in Medicina e Chirurgia all’Università Federico II di Napoli. Durante la giovinezza passata nella Marina Militare, partecipò come sottotenente di complemento medico alla campagna di Etiopia e più tardi nel 1939, con l’entrata dell’Italia in guerra, venne inviato in Africa Orientale con il grado di tenente medico. Fatto prigioniero dall’esercito britannico, Agrillo venne rimpatriato in Italia solo nel 1943.

Ritornato in patria si dedicò al bene della comunità fino alla sua scomparsa all’età di 80 anni circa. Si racconta che la sua parcella era di sole 500 lire a causa di un voto fatto in Africa. Lo si vedeva scendere indifferentemente da case di persone umili o benestanti per le sue visite. La parcella era sempre la stessa, anche se molte volte non chiedeva alcun compenso.

Medico attento e generoso, lo strumento al quale si affidava per calcolare il tempo della visita, non era l’orologio, ma il cuore.

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