Ultimo aggiornamento domenica, 25 Agosto 2019 - 21:36

Il Teatro San Carlo con “Madama Butterfly” sostiene Arci Mare Bagnoli

Eventi
28 Maggio 2019 19:06 Di redazione
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Anche quest’anno, il Teatro San Carlo rinnova il suo impegno per il Sociale, con il progetto “Il San Carlo per il Sociale” in favore di chi soffre a Napoli, in Italia e nel mondo. Nel corso della Stagione 2018/19, infatti, alcune prove generali aperte al pubblico saranno dedicate, di volta in volta, ad Enti o Associazioni benefiche locali, nazionali ed internazionali, attraverso la devoluzione di una parte dell’incasso a sostegno delle loro attività.
Tra le associazioni prescelte dal Teatro Partenopeo per eccellenza figura Arci Mare Bagnoli.

Parte dei proventi della prova d’assieme di Madama Butterfly” del 23 Maggio ore 19.00, infatti, saranno devoluti ad “Arte da Mare” di Arci Mare Bagnoli. Grande successo e partecipazione di pubblico per la splendida opera in tre atti di Giacomo Puccini, dedicata alla regina d’Italia Elena di Montenegro è stata occasione oltre che di diletto per gli appassionati di teatro e non, anche per fare qualcosa di concreto e importante per il nostro meraviglioso territorio.

Alla serata è intervenuto Giuseppe Esposito, Presidente di Arci Mare Bagnoli, spiegando al pubblico presente in sala la mission e i valori dell’associazione, i vari progetti in essere e quelli futuri, coinvolgendo la platea ospite del prestigioso San Carlo di Napoli. “ARTE DA MARE” nasce da un’idea dell’associazione Arci Mare Bagnoli e si propone di riqualificare, rendere giustizia e valorizzare il territorio. Il progetto consiste nell’asportazione di “corpi estranei” dal tratto di mare che va da Nisida al Rione Terra, tramite battute di pesca e passeggiate sul litorale e nella trasformazione di quanto prelevato in un’opera d’arte.

Il San Carlo ha deciso di sostenere il progetto che tra i suoi obiettivi ha quello di accrescere la conoscenza del mare e della pesca, attraverso il linguaggio dell’arte, sviluppando una nuova sensibilità verso l’ambiente marino e costiero e avvicinando in modo nuovo e coinvolgente i cittadini all’inestimabile ricchezza del territorio partenopeo.

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