Ultimo aggiornamento domenica, 25 Agosto 2019 - 21:36

Follia al parco, ragazzina pestata dalle amiche. “E’ stata la figlia del neomelodico”

Giugliano in Campania
25 Maggio 2019 15:15 Di redazione
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E’ tornata a casa tremolante, con la maglietta sporca di sangue e il cellulare distrutto. Una ragazzina di 13 anni è stata brutalmente pestata da un gruppetto di amiche nei giardinetti antistanti lo stadio De Crisofao di Giugliano, popoloso comune a nord di Napoli.

L’episodio è accaduto il 22 maggio scorso ed è stato denunciato ai carabinieri e via Facebook dalla mamma della vittima, una signora di origine brasiliane. La donna ha raccontato come sia “incredibile che nel 2019 succedano ancora tale episodi di bullismo”. Secondo la donna “quella che comanda è la figlia di un cantante neomelodico giuglianese, che ha presa a calci e pugni mia figlia”.

Un’aggressione nata per futili motivi, probabilmente dovuta a contrasti social tre le ragazzine, ed è andata in scena tra la totale indifferenza dei presenti. Solo un’amica della 13enne ha provato a fermare la furia del branco di coetanee.

La mamma, intervistata da TeleClubItalia, ha attaccato duramente i presenti: “Fa schifo quello che è successo a mia figlia. Tutti hanno guardato, hanno ripreso e fatto video. Perché non sono intervenuti? Questa è la società in cui viviamo? Io che ho tentato di proteggere sempre mia figlia da mamma ho assistito dal balcone a quanto è accaduto”.

La donna ha poi spiegato di essersi messa in contatto con la madre della ragazzina che ha accredito la figlia: “Mi ha detto che poiché ero andata a denunciare allora ci saremmo viste in tribunale. Che tanto io poi ero straniera e non l’avrei spuntata”.

L’ALTRA FERITA – Sempre nello stesso giorno anche un’altra 13enne si è recata con la madre in caserma per denunciare la sua coetanea brasiliana per averla picchiata durante una lite. La ragazzina sarebbe stata portata poi dai genitori all’ospedale di Aversa, dove le avrebbero riscontrato abrasioni a un gomito e ad alcune dita, senza indicare una prognosi trattandosi di ferite lievi. La vicenda è stata segnalata alla procura minorile napoletana.

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