Ultimo aggiornamento lunedì, 20 maggio 2019 - 15:39

200 euro a colpo, così venivano pagati i componenti della banda dei garage

Napoli Città
14 Marzo 2019 17:27 Di redazione
3'

Fanno irruzione un un garage privato, minacciano con una pistola a tamburo il dipendente in servizio e lo rinchiudono nel bagno. Poi portano via ben cinque auto, sotto lo sguardo inconsapevole di uno dei proprietari della vettura, tornato a ritirarla.

Una banda di sette rapinatori è stata sgominata dai carabinieri del Nucleo Operativo Vomero, al termine delle indagini coordinate dalla Procure Ordinaria e per i Minori di Napoli, che hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare emesse dai GIP dei due Tribunali a carico di persone già noti alle Forze dell’Ordine, uno dei quali minorenne. Il gruppo è ritenuto responsabile, a vario titolo, di rapina aggravata, sequestro di persona e porto illegale di arma da fuoco.

I NOMI – Oltre al minore, assoldato, così come gli altri, in cambio di circa 200 euro, sono finiti in carcere Luca Barbato, 43 anni, Davide Frattini, 23 anni, Rosario Di Fusco, 40 anni, Carlo Barbella, 21 anni, Emanuele Cuomo, 25 anni, e Raffaele Bevivino, 40 anni.

Le indagini dei militari hanno preso il via dopo la commissione lo scorso 2 novembre di una rapina ai danni di un garage del quartiere Arenella nel corso della quale i malviventi avevano rubato 5 autovetture, la somma di 200 euro in contante e un apparato del sistema di videosorveglianza.

IL COLPO – Nei video investigativi utilizzati per ricostruire la vicenda e identificare i colpevoli si vede il gruppo di rapinatori che viene accompagnato in auto da un complice nei pressi di un garage. Dopo essersi coperti il viso fanno irruzione all’interno del garage minacciando con una pistola a tamburo il dipendente in servizio notturno: il malcapitato viene costretto a sdraiarsi a terra e subito dopo chiuso a chiave nel bagno.

Neutralizzato il guardiano, i malfattori selezionano i veicoli da rapinare e vi saltano a bordo dandosi alla fuga immediatamente dopo aver razziato l’incasso, circa 200 euro.
Nella fase di uscita dal garage incrociano anche il proprietario di una delle vetture che stanno portando via, ma lo sfortunato non riesce a capire che si tratta di una rapina, anche quella della sua vettura, e lascia fare pensando di essere capitano nel momento di una “rotazione” per guadagnare spazio.

I RUOLI – A organizzare il colpo – secondo quanto emerso dalla indagini – Luca Barbato e Davide Frattini. I due nel giro di poche ore avrebbero scelto e assoldato i vari componenti del commando, tra cui un minorenne, selezionandoli anche sulla base della loro “abilità alla guida”, delineando anche i compiti che ognuno avrebbe dovuto avere ed i compensi per il “lavoro”.

Di Fusco era incaricato di accompagnare il gruppo nei pressi del garage e, subito dopo la rapina, di far loro da staffetta fino al luogo convenuto per nascondere alcune autovetture e poi recuperare e portare a casa i conducenti. Così anche Cuomo: con la sua autovettura aveva il compito di agganciare le restanti auto in fuga, di scortarle fino a un altro nascondiglio convenuto e recuperare e portare a casa gli altri complici. Per il colpo portato a termine i vari componenti del commando sono stati pagati da Barbato con 150-200 euro a testa.

LEGGI COMMENTI