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Virus fatale, Attilio ucciso dalla febbre suina: esclusa l’aviaria

Caserta
10 Gennaio 2019 15:41 Di redazione
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Nessuna aviaria, ma febbre suina. E’ stato il virus A H1 2009 a stroncare Attilio Palmieri, il 34enne di Mondragone deceduto mercoledì mattina all’ospedale Pineta Grande di Castel Volturno. Ricoverato da cinque giorni, Palmieri era giunto al pronto soccorso in condizioni gravi e con sintomi riconducibili a una febbre aviaria.

I medici hanno inviato un tampone nasale all’ospedale Cotugno di Napoli, esperto in malattia infettive, per far luce sui sintomi palesati dall’uomo. Poi in una nota diffusa nelle scorse ore, la direzione generale del Pineta Grande fa sapere che ad uccidere il 34enne non è stata l’aviaria ma il virus A H1 2009, conosciuto come febbre suina.

“Si comunica che il paziente – si legge nella nota diffusa ieri dall’ospedale – giunto con mezzi propri al nostro Pronto soccorso il giorno 05.01.2019 alle ore 11,27 con grave crisi respiratoria, cardiopatia ischemica, dislipidemico, obesità grave, è deceduto in data odierna alle ore 11,20. Visto il clamore mediatico si informa che in data 07.01.2019 è stato inviato all’Ospedale Cotugno il tampone nasale che ha escluso influenza di natura aviaria, ma il caso è dovuto all’influenza A H1 2009″.

Palmieri era tornato da pochi giorni dall’Est Europa dove lavorava in una ditta di famiglia.

 

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