In città ci sono stati 37 feriti di cui due gravi
La notte di San Silvestro ha portato con se il solito e inascoltato allarmismo rispetto all’esplosione dei botti e dei fuochi d’artificio di capodanno. Anche se si è sparato molto meno rispetto agli altri anni, il bilancio è comunque stato di 37 feriti di cui 2 gravi.
Un 41enne e un 34 enne sono stati ricoverati presso l’ospedale San Paolo di Napoli. Nel pomeriggio, invece, un minorenne ha perso due dita per lo scoppio di un petardo su via San Bartolomeo, in zona Porto.
Come riportato da Il Mattino, il 41enne di Fuorigrotta, stava accendendo un petardo che gli è esploso in mano tranciandogli tre dita mentre il 34enne, sempre durante l’accensione di un petardo, ha riportato lacerazioni e ustioni sul volto. Le due vittime sono ricoverate nel reparto di chirurgia del nosocomio di Fuorigrotta.
In totale sono 23 le persone ferite in città, 14 in provincia. Cinque i feriti più gravi per i quali la prognosi è di 30 giorni e che sono attualmente ricoverati, mentre per gli altri la prognosi è sotto i 15 giorni. Tre i minori rimasti feriti a Napoli: hanno 11 anni e mezzo, 12 e 17 anni.

