Gira e rigira, gli episodio sono sempre in bianco e nero. Protagonista, ancora una volta verrebbe da dire, l’arbitro Paolo Silvio Mazzoleni che durante Milan-Juve è autore di due clamorose sviste, solo una corretta, per fortuna, dall’intervento quanto mai provvidenziale del Var.
Siamo al 40′ del primo tempo, con i bianconeri avanti uno a zero grazie al gol in avvio di Mandzukic, e Higuain riesce ad eludere l’intervento di Benatia in area di rigore. Sembra fatta per l’attaccante argentino, ex di turno, ma il difensore marocchino ferma l’azione dell’avversario colpendo volontariamente il pallone con la mano.
Un gesto solare, evidente, sotto gli occhi di tutti. Solo Mazzoleni non riesce a vedere quanto successo. Anzi. Ferma il gioco e fischia fallo a favore della Juve (assurdo!). Poi è il Var a intervenire e richiamare l’attenzione del fischietto di Bergamo che non può far altro che concedere il rigore (sbagliato poi da Higuain grazie alla deviazione decisiva di Szczesny che devia la palla sul palo).
L’EPISODIO DEL RIGORE E DELL’ESPULSIONE MANCATA:
Giallo a #Benatia sacrosanto , già ammonito quindi andava fuori…era chiara azione pericolosa , Higuain superato Benatia stava a tu x tu con il portiere#MilanJuve#SerieA pic.twitter.com/elNaV5stxc
— Furia Partenopea (@FuriaPartenopea) 11 novembre 2018
Rigore concesso ma niente ammonizione per Benatia. Una decisione che evita alla Juve di giocare il resto della gara in 10 dopo la prima ammonizione ricevuta dal difensore bianconero al 34′.
IL RIGORE SBAGLIATO DA HIGUAIN:
#Szczesny saves Higuain's penalty #MilanJuve #ForzaJuve pic.twitter.com/Swml6OaBwW
— Juventus Football News (@juventusfcfn) 11 novembre 2018
