Ultimo aggiornamento venerdì, 18 Ottobre 2019 - 20:22

Video fatale, il neomelodico Piccolo Nardi torna in carcere

Cronaca
11 Ottobre 2018 19:06 Di redazione
2'

Da piccolo aveva conquistato i suoi Quartieri Spagnoli con le sue canzoni napoletane. Poi il carcere e i 13 anni da scontare per un cumulo di pene dalla rapina al furto passando per lo spaccio di droga. Lo scorso giugno Luigi Ercole, 34 anni, meglio noto con il nome artistico “Piccolo Nardi“, già in regime di semilibertà, ere riuscito ad ottenere il permesso di tornare a lavoro.

Un’occasione che Piccolo Nardi non ha sfruttato appieno. Anzi. Così come riporta Luigi Nicolosi sulle pagine de “Il Roma“, il noto neomelodico è ritornato nelle scorse ore nel carcere di Poggioreale dopo aver violato più di una volta il regime della semilibertà che gli era stato imposto dal Tribunale di Napoli.

LEGGI ANCHE – Panico a Napoli, “stesa” durante la serenata del neomelodico Tony Colombo

Stando agli accertamenti e alle indagini portate avanti negli ultimi tre mesi dagli agenti del commissariato di Montecalvario, Luigi Ercole avrebbe infranto le prescrizioni che il giudice della Sorveglianza gli aveva imposto facendosi sorprendere lontano dal proprio domicilio in un orario non consentito. Non solo, in alcune circostanze il 34enne non si sarebbe neppure presentato sul posto di lavoro indicato al giudice.

I problemi con la giustizia per il Piccolo Nardi non sarebbero però finiti qui. Sono in corso infatti accertamenti su tutta una serie di violazione al codice della strada commessa dal 34enne. Lo scorso 28 luglio via Youtube l’artista ha lanciato il suo ultimo brano “‘A storia e nu quartiere” facendosi immortalare nel video alla guida di uno scooter senza casco. Non solo. Nardi non ha la patente.

1
Ultimo aggiornamento 19:06
LEGGI COMMENTI