Ultimo aggiornamento giovedì, 20 settembre 2018 - 18:39

Il figlio rischia di morire sul lavoro, carabinieri arrestato il padre

Cronaca
14 settembre 2018 12:52 Di redazione
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Il figlio resta gravemente ferito in seguito a un incidente sul lavoro e il padre, titolare di un’azienda di lavorazione di marmo, viene arrestato dai carabinieri. E’ quanto successo a Secondigliano, periferia a nord di Napoli, dopo il ricovero d’urgenza all’ospedale San Giovanni Bosco di un 38enne rimasto gravemente ferito sul lavoro nella ditta gestita dal padre.

L’uomo ha riportato varie fratture alle costole provocate da schiacciamento. L’episodio è stato segnalato ai carabinieri della stazione di Secondigliano che, insieme agli addetti al servizio prevenzione dell’Asl Napoli 1 e al personale dell’Enel, hanno effettuato una serie accurata di controlli all’interno della ditta di lavorazione del marmo gestita da un uomo di 71 anni.

E’ emerso che il titolare aveva collegato la rete elettrica dell’attività direttamente a quella pubblica, rubando – così come accertato dai tecnici Enel – circa 42mila euro di energia elettrica in 10 anni. L’uomo è stato arrestato per furto aggravato di energia elettrica e ulteriormente segnalato all’autorità giudiziaria per lesioni personali colpose aggravate. Giudicato con rito direttissimo è stato condannato a 4 anni con sospensione della pena.

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