Ultimo aggiornamento giovedì, 18 ottobre 2018 - 14:23

Sarri, dimissioni ed esposto all’UEFA: il tecnico vuole liberarsi

L'ormai ex allenatore del Napoli ha in testa soltanto la Premier League. Considerato il rischio di restare fermo, ecco la sua strategia

Calcio Napoli
8 giugno 2018 10:52 Di redazione
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Potrebbe finire peggio del previsto il capitolo sulla “Grande bellezza partenopea“. Infatti, l’epoca del “Sarrismo” rischia di naufragare contro lo soglio degli esposti legali. Maurizio Sarri vuole liberarsi dal contratto che lo lega al Napoli. Ma è quasi impossibile farlo in modo indolore.

Il presidente Aurelio De Laurentiis dopo i termini scaduti per l’esercizio della clausola ha il diritto di essere chiamato in gioco su qualsiasi trattativa che coinvolge l’ex tecnico azzurro. Quest’ultimo è di fatto ancora un suo dipendente. L’unico aspetto che potrebbe aiutare Sarri è rappresentato dall’inutilità per la società partenopea di pagare due ingaggi per due allenatori.

Tuttavia “Il Comandante” non vuole rischiare di restare fermo un anno e la voglia di sbarcare in Premier League per una nuova esperienza è troppo grande. Per questo Sarri avrebbe rifiutato anche diverse offerte provenienti dalla Cina.

Secondo quanto riportato da Il Mattino, l’ex tecnico del Napoli avrebbe deciso di dimettersi, disposto a rinunciare al suo stipendio e ad una possibile buona uscita pur di liberarsi dal contratto che lo lega ad Adl. In caso contrario, Sarri sarebbe pronto a presentare un esposto all’Uefa contro il club azzurro.

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