Ultimo aggiornamento lunedì, 10 dicembre 2018 - 23:16

Napoli-Sarri, fumata nera: arriva la disdetta della casa di Varcaturo

Calcio Napoli
11 aprile 2018 13:55 Di redazione
2'

Il futuro sulla panchina napoletana di Maurizio Sarri è tutt’altro che scontato. Anzi. L’allenatore toscano non ha ancora accettato le proposte di rinnovo del suo contratto che scade nel 2020 ma prevede una clausola rescissoria esercitabile entro la fine di maggio, che può liberarlo in cambio di un bonifico da 8 milioni di euro da inviare sul conto corrente intestato alla società di De Laurentiis.

Attualmente Sarri guadagna 1,4 milioni di euro a stagione con il Napoli intenzionato ad arrivare almeno a tre milioni annui più bonus. Non si tratta però solo di una questione di soldi ma anche di prospettive. Il tecnico toscano vuole capire quali sono le reali intenzioni di De Laurentiis nella prossima campagna di rafforzamento. Intanto – secondo quanto annuncia Il Mattino – Sarri ha annullato il contratto d’affitto della sua villa a Varcaturo dove vive dal primo giorno di Napoli.

“La disdetta – scrive il quotidiano di via Chiatamone – è avvenuta 15 giorni fa. Una comunicazione che può anche essere il preambolo a un trasloco in zona, in una abitazione più grande, e non necessariamente una prima prova del suo addio. O magari c’è qualcosa che non va con il padrone di casa. Ma in realtà non è un buon segnale: perché lui è scaramantico, va in trasferta sempre con la stessa valigia e a certe cose è legato in maniera viscerale. Una disdetta che può anche non significare nulla: anche Cavani lasciò la sua prima casa a Lucrino per spostarsi a Baia e da lì a Parco Matarazzo in via Tasso. Però è evidente che Sarri e De Laurentiis sono ancora distanti”.

De Laurentiis nelle prossime ore tornerà in Italia da impegni lavorativi all’estero e proverà a incontrare nuovamente il tecnico di Filigne, il cui procuratore  (Alessandro Pellegrini) nelle ultime settimane ha ricevuto sondaggi importanti da parte di Monaco e soprattutto Chelsea. Offerte da capogiro che però non bastano per convincere un allenatore che fa del lavoro quotidiano sul campo la sua principale mission. Un dettaglio, tuttavia, non va sottovalutato. Sarri un anno fa, nel maggio del 2017, aveva annunciato in una conferenza stampa l’intenzione di volersi arricchire nel suo prossimo contratto.

 

LEGGI COMMENTI