Ultimo aggiornamento lunedì, 10 dicembre 2018 - 23:16

Al Teatro Bolivar in anteprima regionale la compagnia Mulino ad Arte

Cultura
11 aprile 2018 13:23 Di Valentina Giungati
3'

Il Teatro Bolivar la prossima settimana ospita le produzioni della compagnia teatrale torinese Mulino ad Arte per la prima regionale.

“Mi abbatto e sono felice” vincitore dei premi MaldiPalco 2015, CassinoOFF 2016, Premio voce della società giovanile, Anello Verde come migliore spettacolo green e smart 2017. Un monologo ispirato alla ‘Decrescita felice’ di Maurizio Pallante, a impatto ambientale zero, autori autoironico, dissacrante, che vuole far riflettere su come si possa essere felici abbattendo l’impatto che ognuno di noi ha nei confronti del Pianeta. “Mi abbatto e sono felice” non utilizza energia elettrica in maniera tradizionale.  Si autoalimenta, grazie allo sforzo fisico prodotto dall’attore in scena. Non sono presenti altri elementi scenici, le musiche sono live, i costumi essenziali e recuperati dal guardaroba di nonno Michele, il vero protagonista del monologo. “Mi abbatto e sono felice nasce dalla riflessione che mi ha accompagnato nei mesi successivi alla morte di mio nonno, una persona che mi ha insegnato tanto e che stimo infinitamente per la condotta di vita esemplare  perseguita durante i 91 anni trascorsi su questo pianeta”. Disagio, crisi, scarsa produttività, povertà, inquinamento, surriscaldamento globale, etc.. Ma come, nell’era del benessere ci sono tutti questi problemi?! La felicità dell’uomo occidentale pare essere direttamente proporzionale a quanto produce e quanto consuma. Ma è davvero così? Mi abbatto e sono felice, rifacendosi ai principi etici della Decrescita felice, accompagna il pubblico in un viaggio che fa la spola fra un passato intriso di freschezza e genuinità e un presente frenetico e stanco di correre.

Mi abbatto e sono felice

“Les Jumeaux” di Daniele Ronco con i due gemelli fisarmonicisti Davide e Mauro Borra. La vera storia di due gemelli fisarmonicisti che a 17 anni decidono di vivere di musica e partono con 100 mila lire in tasca per viaggiare in tutta Europa per realizzare il loro sogno: diventare artisti di strada. “Les jumeaux” è uno spettacolo surreale, poetico e comico allo stesso tempo. Due fisarmonicisti gemelli raccontano con la musica e tanta magia la loro straordinaria (e vera) avventura di artisti di strada in giro per il mondo, quando avevano appena 17 anni. Sulle spalle portavano una fisarmonica e in tasca solo un sogno: vivere di musica. Dopo quindici anni i gemelli (les jumeaux) si ritrovano, uno musicista ormai di livello internazionale (Davide), l’altro filosofo e amante del teatro (Mauro), per portare sul palco lo spezzone più bello della loro vita insieme: il viaggio come artisti di strada in giro per il mondo. Due carismi che finalmente s’incontrano sotto la regia di DanieleRonco per suonare ancora una volta il loro sogno. Si spazia dal musette francese delle giostre in legno con i cavalli ai tanghi appassionati di Piazzolla, passando inevitabilmente per lo swing e il gitano. Uno spettacolo che non vi farà stare fermi, ricco di colpi di scena.

les jumeaux_foto claudio bonifazio ar (27)

INFORMAZIONI – Per la prenotazione biglietti contattare il Teatro Bolivar tel: 081 5442616/info@teatrobolivar.com

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