Ultimo aggiornamento domenica, 24 giugno 2018 - 21:30

Napoli è l’ultimo baluardo all’avanzata della Lega e di Salvini

La città e la regione Campania hanno espresso statisticamente in Italia la minor preferenza per il partito del Carroccio

Politica
6 marzo 2018 13:56 Di Andrea Aversa
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La vera onda anomala, anzi lo tsunami, non è stato quello grillino a 5 stelle ma quella verde a trazione leghista e salviniana. Una marea di voti ha accompagnato il successo del segretario della Lega e del suo partito. Matteo Salvini ha superato la soglia del 17%, un exploit che ha persino messo all’angolo Silvio Berlusconi e che ha garantito al leader del Carroccio, non solo la maggioranza all’interno della coalizione di centro destra, ma anche un numero sostanzioso di seggi in Parlamento: 73 alla Camera e 37 al Senato, per un totale di 110 poltrone sui quali siederanno le truppe leghiste.

Salvini ha stravinto al Nord, conquistato seggi al centro strappandoli a Forza Italia e preso voti al Sud. Si, esatto, proprio in quel Mezzogiorno insultato e umiliato dalla propaganda leghista da almeno 30 anni. Ma a quanto pare la politica del leader delle ruspe ha funzionato e il l’idea del Carroccio come movimento nazionale sembra aver avuto la sua consacrazione. Ma vi è un argine, un’ultima difesa al boom della Lega.

Infatti di tutte le regioni del Sud, la Campania è quella in cui la Lega ex Nord ha preso meno voti: il 4,32%, la percentuale più bassa di tutto il Meridione. Inoltre il collegio meno leghista d’Italia è stato proprio quello di Napoli. Qui il partito guidato da Salvini ha fatto registrare una percentuale del 2,53%. Certo c’è chi li ha votati, anzi rispetto alle ultime competizioni elettorali, nel capoluogo partenopeo il Carroccio è cresciuto. Ma come si dice, è questo il bello (o il brutto) della democrazia.

Mi è venuta in mente una scena pensando alla famosa serie tv Il Trono di Spade. Siamo all’ultima stagione e gli Estranei, i non morti, hanno distrutto e superato la barriera. Il loro obiettivo è conquistare il resto del mondo uccidendo e trasformando in zombie tutti gli uomini e le donne che li combatteranno. Bene, in questo caso gli Estranei indossano le camicie verdi e sono arrivati il 4 marzo a bordo di enormi ruspe. Ma la barriera ha retto, a NapoliCampania abbiamo resistito.

Napoli e la Campania argine all'avanzata della Lega

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