Napoli e Bologna come capitali della Dieta Mediterranea grazie al Suor Orsola Benincasa, unica università del Mezzogiorno entrata a far parte del FICO Eataly World il Parco agroalimentare più grande del mondo, inaugurato dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.
FICO è la Fabbrica Italiana Contadina, l’obiettivo è raccontare al mondo le eccellenze della biodiersità italiana con particolare riguardo al profilo educativo e divulgativo della Dieta Mediterranea che trova proprio al Suor Orsola il suo unico centro di ricerca universitario grazie al lavoro degli antropologi Marino Niola ed Elisabetta Moro, rispettivamente membri del Comitato di indirizzo e scientifico della Fondazione FICO.
Proprio per questa importante occasione mercoledì 13 dicembre alle ore 14 sarà inaugurata l’attività scientifica del Parco, un ciclo di lezioni ‘FICO Mediterranean Lectures’. “La Fabbrica Italiana Contadina vuol essere anche un laboratorio di saperi ed un punto di riferimento e di incontro tra quanti studiano e promuovono la cultura del cibo in Italia e all’estero – sottolinea l’amministratore delegato di FICO Eataly World, Tiziana Primori – ed è una grande opportunità poter avviare il progetto delle FICO Mediterranean Lectures per generare, sull’asse di collaborazione con l’Università Suor Orsola Benincasa tra Napoli e Bologna, nuove occasioni di scambio culturale e di relazione tra due delle città simbolo della tradizione enogastronomica italiana e della dieta mediterranea”.
Uno stile alimentare che come anticipa Marino Niola “è anche e soprattutto uno stile di vita e di ben-essere perché la grande eredità culturale della Dieta Mediterranea rappresenta una ricetta per vivere insieme, fatta non solo di cibi, ma anche e soprattutto di valori etici e sociali, di educazione alla sostenibilità, di propensione allo scambio, di disponibilità all’integrazione: insomma la prova generale dell’umanità di domani”.
