Maxi blitz a Napoli alle prime ore dell’alba per eseguire gli arresti su un indagine che ha impegnato per molto tempo le forze dell’ordine, quella della truffa agli anziani. Una vasta operazione della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri ha coinvolto i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Frosinone e i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frosinone.
Polizia e carabinieri hanno dato esecuzione a un provvedimento di custodia cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Frosinone. Dodici individui provenienti di Napoli sono stati arrestati perché operavano sul territorio nazionale per truffare gli anziani con la tecnica del finto avvocato o del finto agente. In sostanza i soggetti ingannavano le persone anziane rimaste sole in casa per estorcere danaro. Le vittime hanno raccontato di aver ricevuto una telefonata in cui un finto agente o avvocato riferiva loro di un incidente di un familiare e chiedeva dunque del danaro per evitare che il malcapitato andasse incontro a gravi conseguenze giudiziarie.
Le indagini sono iniziate nel novembre del 2015 quando i due uffici investigativi hanno raccolto oltre dieci denunce di truffe ai danni di anziani. A carico degli indagati è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare per i reati di rapina e ricettazione in concorso. Gli indagati devono rispondere per un’aggressione subita da un uomo di 74 anni lo scorso 4 luglio, avvenuta subito dopo che l’uomo aveva prelevato 1.800 euro alle Poste. Altre due rapine sono state invece commesse nell’agosto del 2016: una donna di 85 anni è stata derubata ad Acquaviva delle Fonti di 1.350 euro; un’altra anziana signora invece è stata scippata. In totale durante i sei mesi di indagine sono state ricostruite 66 truffe tra consumate e tentate. Sono stati recuperati, e riconsegnati alle vittime, ori e preziosi per un valore di 100mila euro.
