Ultimo aggiornamento giovedì, 19 ottobre 2017 - 18:30

De Laurentiis, parole da presidente: “Juve nervosa. Sarri, Ghoulam e Reina via? Ce ne faremo una ragione”

Calcio Napoli
6 ottobre 2017 09:07 Di redazione
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Torna a parlare Aurelio De Laurentiis che in un’intervista rilasciata ai quotidiani del gruppo RCS (Corriere della Sera, Gazzetta e Corriere del Mezzogiorno) affronta diversi argomenti relativi al presente e al futuro del Napoli. Il presidente parla del futuro di Sarri e dei contratti di Reina e Ghoulam. Passaggio obbligato anche sul Var e le polemiche create dall’ambiente juventino.

De Laurentiis, come spesso accade, regala più di qualche spunto con le sue dichiarazioni. Il suo Napoli è primo in classifica a punteggio pieno dopo sette giornate di campionato, alle spalle Juve e Inter inseguono a due punti. Proprio nella formazione bianconera il produttore cinematografo rileva un certo nervosismo.

“Sono legittimamente preoccupati, un po’ nervosi. Lo sarei anche io al posto loro. Dopo aver vinto sei scudetti, oggi possono porsi il problema della continuità ulteriore. Non avrei venduto calciatori come Pogba e, ultimo, Bonucci. Anni fa avevano Del Piero, Pirlo. Insostituibili. A Los Angeles ho pranzato con Alex, persona stupenda. Sta per aprire lì un ristorante”.

Sul Var e le polemiche dopo Atalanta-Juventus, De Laurentiis ha le idee piuttosto chiare.

“Sento e leggo che secondo alcuni rallenterebbe le partite, invece sono piccole soste che danno aria al cervello di tutti. Arbitri compresi”.

Sulla questione rinnovi di Reina e Ghoulam, il presidente del Napoli conferma la sua linea, ferma e decisa.

L’agente di Reina mi ha chiesto tre anni, ma sinceramente per il fatturato del Napoli sarebbe stato un lusso. Preferisco valutarlo ancora stagione per stagione e si può sempre cambiare idea. Volevamo Szczesny, ma non voleva stare dietro Pepe.

Ghoulam invece lo terrei per tutta la vita, però se vuole la clausola l’importo dovrò deciderlo io. Se dovesse pretendere una cifra spropositata (troppo bassa, ndr), allora vuol dire che vorrà prendermi in giro. A quel punto, arrivederci e grazie”.

Altro tema delicato è quello relativo al contratto di Maurizio Sarri che la prossima estate prevede una clausola di uscita pari a 8 milioni di euro.

Sarri è stata una mia scelta e oggi la rifarei mille volte. Sono innamorato di lui. Con noi potrà divertirsi ancora molto. Lo terrei qui altri dieci anni, ma se dovesse decidere di andar via me ne farò una ragione. Ne troveremo un altro come lui”.

Finale dedicato al campionato di serie A a 16 squadre e al lavoro svolto da Di Francesco alla guida della Roma, prossima avversaria del Napoli:

“Con venti squadre la competizione non è veritiera. Ci sono club come il Chievo di Campedelli che hanno dimostrato di saper fare calcio, ma pure gente che viene su per il paracadute inventato da Lotito

Di Francesco mi ha stupito per la capacità di essere subito competitivo con una rosa che ha perso tasselli potenzialmente importanti. Allena a Roma, piazza complicata molto più di Napoli. Lì i tifosi sono più critici e meno innamorati della loro squadra. Veramente bravo”.

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