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Torre Annunziata, dopo il crollo della palazzina si continua a scavare tra le macerie

I vigili del fuoco sono ancora impegnati nelle operazioni di soccorso nel luogo dove è crollata la palazzina a Torre Annunziata in provincia di Napoli. Tutti scavano con i mezzi a disposizione, anche le mani, per ritrovare i dispersi appartenenti a due famiglie diverse.

Le unità cinofile della Protezione civile sono impegnate nella ricerca dei dispersi, tutti lavorano incessantemente. Il collegamento ferroviario è ancora interrotto nel perimetro per la presenza di massi sui binari. Due vigili del fuoco hanno riportato ferite alla gamba e un cane, cadendo dall’alto, ha riportato una frattura alla zampa posteriore. Quando il mezzo si è allontanato verso l’ospedale la folla presente li ha salutati con un forte applauso.

Molte le squadre attive sul posto, ci sono oltre 70  persone tra vigili, poliziotti, carabinieri e tanti anche volontari. Le notizie per adesso sono ancora in continuo aggiornamento, i racconti delle persone sul posto hanno spiegato che inizialmente si pensava ad un terremoto o ad un’esplosione. Il sindaco Vincenzo Ascione ha spiegato che, nonostante ci fossero dei lavori in corso, non c’era alcuna ordinanza di sgombero della palazzina.