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Una residente confessa: “Il muro di contenimento non c’era”

Dopo il crollo della palazzina non lontano dal lungomare di Torre Annunziata, sono stati estratti i corpi delle tre vittime, si tratta della famiglia Cuccurullo, architetto del Comune, come annunciato manca l’ufficialità definitiva ma sarebbe solo una formalità.

L’inviato Corrado Amitrano per VocediNapoli.it ha raccolto alcune testimonianze dei residenti, in particolare la videointervista ad una donna nel palazzo di fronte alla palazzina crollata, rivela la presenza sospettosa di un muro di contenimento sorto all’improvviso. Intanto si continua a lavorare per cercare la famiglia Guida. Il crollo è avvenuto poco dopo le 6 di questa mattina eppure i vigili del fuoco e tutte le unità presenti sul posto non hanno mai smesso di scavare, anche con le mani nude, per rintracciare le persone smarrite.

Ai primi piani dell’edificio, come si apprende, erano in corso lavori di ristrutturazione e gli inquilini dei piani superiori avevano più volte notate alcune crepe e diverse lesioni nei loro appartamenti. Mancano dunque all’appello i quattro componenti della famiglia Guida e la signora Pina Aprea su cui si è costruito quasi un giallo poiché non si è certi della sua presenza nello stabile al momento del crollo di questa mattina.