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	<title>Montecalvario - Voce di Napoli</title>
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	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Nov 2022 15:12:11 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Montecalvario - Voce di Napoli</title>
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	<item>
		<title>Agguato a Napoli, colpito dai killer il pusher de &#8216;La Sposa&#8217;: &#8220;Non era una rapina&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jan 2022 14:04:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È stato ferito ieri sera intorno alle 23 in via salita Concordia. Si chiama Ciro De Crescenzo ed h 40 anni. Ha raccontato ai carabinieri di essere stato vittima di un tentativo di rapina e che i ladri avessero esploso dei colpi d&#8217;arma da fuoco dopo una sua reazione. Ma, come riportato da Il Mattino, gli inquirenti stanno inseguendo un&#8217;altra pista: quella [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>È stato ferito ieri sera intorno alle <strong>23</strong> in <strong>via salita Concordia</strong>. Si chiama <strong>Ciro De Crescenzo</strong> ed h <strong>40 anni</strong>. Ha raccontato ai <strong>carabinieri</strong> di essere stato vittima di un tentativo di <strong>rapina</strong> e che i <strong>ladri</strong> avessero esploso dei <strong>colpi d&#8217;arma da fuoco</strong> dopo una sua reazione. Ma, come riportato da <em>Il Mattino</em>, gli <strong>inquirenti</strong> stanno inseguendo un&#8217;altra pista: quella dell&#8217;<strong>agguato</strong>.</p>
<h2>Agguato a Napoli</h2>
<p>Ieri verso le <strong>23</strong> i <strong>Carabinieri della compagnia Napoli centro</strong> sono intervenuti – allertati dal personale sanitario – presso l’<strong>ospedale vecchio pellegrini</strong>. Poco prima un <strong>39enne</strong> già noto alle <strong>forze dell’ordine</strong> si era recato autonomamente presso il <strong>pronto soccorso</strong> perché <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/01/16/ferito-a-colpi-darma-da-fuoco-per-una-rapina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ferito alla gamba destra da un <strong>colpo d’arma da fuoco</strong></a>.</p>
<p>L’uomo ha riferito di essere stato <strong>vittima</strong> di un <strong>tentativo di rapina</strong> nei pressi della sua abitazione nel quartiere <strong>Montecalvario</strong>. Il 39enne è stato dimesso e giudicato guaribile in <strong>25 giorni</strong>. <strong>Indagini</strong> in corso da parte dei <strong>Carabinieri</strong> per accertare l’esatta <strong>dinamica</strong> dell’evento.</p>
<h3>Agguato a Napoli: chi è la vittima</h3>
<p><strong>De Crescenzo</strong> è imparentato con chi gestisce una delle <strong>piazze di spaccio</strong> più famose e remunerative di <strong>Napoli</strong>: <em>la Sposa</em> dei <strong>Quartieri Spagnoli</strong>. La vittima del <strong>raid armato</strong> ha dei precedenti, proprio per <strong>rapina</strong>, in particolare quella di <strong>orologi</strong>. Colpi che il <strong>40enne</strong> ha commesso anche fuori dal <strong>capoluogo campano</strong>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-269927 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/Agguato-a-Napoli-2.png" alt="Agguato a Napoli" width="904" height="483" /></p>
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		<title>Paura a Napoli, ragazza cade dal balcone di casa e finisce in strada </title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Dec 2021 19:51:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Orrore nel cuore dei Quartieri Spagnoli a Napoli dove, secondo quanto appreso da VocediNapoli.it, una giovane sarebbe caduta da un balcone della propria abitazione. Restano ancora poco chiare, al momento, le dinamiche e il movente dei fatti: non sono escluse alcune ipotesi, ne quella accidentale ne un possibile gesto volontario. Nel mentre non è noto [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Orrore nel cuore dei Quartieri Spagnoli a Napoli dove, secondo quanto appreso da VocediNapoli.it, una giovane sarebbe caduta da un balcone della propria abitazione. Restano ancora poco chiare, al momento, le dinamiche e il movente dei fatti: non sono escluse alcune ipotesi, ne quella accidentale ne un possibile gesto volontario.</p>
<p>Nel mentre non è noto se sul posto, nelle vicinanze di via Mancini, i soccorsi e le forze dell’ordine sono in arrivo. Ma in strada si sono riversati tantissimi residenti curiosi, della zona di San Ferdinando, tra questi c’è chi semplicemente voleva capire cosa fosse accaduto ma anche qualche conoscente di chi abitava in quell’appartamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>&#8220;Adesso mi dovete visitare&#8221;: folle entra in ospedale a Napoli e minaccia tutti con un coltello </title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Nov 2021 13:47:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Paura e delirio in ospedale a Napoli. E&#8217; successo questa domenica al Vecchio Pellegrini quando un uomo è entrato nel nosocomio brandendo un coltello a serramanico della lama della lunghezza di 20 cm. Per fortuna lo stesso è stato repentinamente bloccato da una guardia giurata che l&#8217;ha prontamente disarmato. A segnalare il dispiacevole accaduto è [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Paura e delirio in ospedale a Napoli. E&#8217; successo questa domenica al Vecchio Pellegrini quando un uomo è entrato nel nosocomio brandendo un coltello a serramanico della lama della lunghezza di 20 cm. Per fortuna lo stesso è stato repentinamente bloccato da una guardia giurata che l&#8217;ha prontamente disarmato. A segnalare il dispiacevole accaduto è stata l&#8217;associazione <strong>Nessuno tocchi Ippocrate. </strong></p>
<h2>Entra in ospedale brandendo un coltello</h2>
<p>L&#8217;uomo, un 53enne napoletano con precedenti di polizia, è stato quindi denunciato per minacce aggravate e possesso di oggetti atti ad offendere. Si tratta, difatti, della 60esima aggressione ai danni del personale sanitario dall&#8217;inizio dell&#8217;anno.</p>
<p>“<em>Ancora una volta</em>  &#8211; scrive il Dott. Manuel Ruggiero Presidente dell&#8217;associazione Nessuno tocchi Ippocrate &#8211; <em>il Vecchio Pellegrini teatro di una aggressione che poteva sfociare in tragedia, ricordiamo che in questo pronto soccorso sono già arrivati proiettili di Beretta, ieri un coltello.…..bisogna prendere provvedimenti urgenti prima che un’arma vada a segno! Siamo solidali con chi sceglie di abbandonare la prima linea!</em>”.</p>
<figure id="attachment_264917" aria-describedby="caption-attachment-264917" style="width: 650px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="responsive wp-image-264917 size-full" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/Screenshot_2-7-650x338-1.jpg" alt="" width="650" height="338" /><figcaption id="caption-attachment-264917" class="wp-caption-text">Foto di repertorio</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Picchia il barista sbagliato, è Armando Cammarota: &#8220;Molto provato, noi rispettiamo le regole e il quartiere&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Sep 2021 08:03:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La figlia 16enne della compagna è stata male dopo aver bevuto alcolici. Così ha pensato bene di vendicarsi e farsi giustizia da solo. Si è recato nel cuore dei Quartieri Spagnoli dove da tempo si concentra la movida giovanile ed ha aggredito un barista. Calci, pugni e persino il lancio di un barilotto utilizzato come tavolino. [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La figlia <strong>16enne</strong> della compagna è stata <strong>male</strong> dopo aver bevuto <strong>alcolici</strong>. Così ha pensato bene di <strong>vendicarsi</strong> e farsi giustizia da solo. Si è recato nel cuore dei <strong>Quartieri Spagnoli</strong> dove da tempo si concentra la movida giovanile ed ha <strong>aggredito</strong> un <strong>barista</strong>.</p>
<p>Calci, pugni e persino il lancio di un barilotto utilizzato come tavolino. C&#8217;è stato solo un <strong>imprevisto</strong>: il locale era quello <strong>sbagliato</strong>, di conseguenza il barman non era quello che aveva servito la giovane.</p>
<h2>Le parole di Armando Cammarota dopo l&#8217;aggressione</h2>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/09/12/napoli-picchia-barista-perche-ha-dato-da-bere-alla-figlia-minore-della-compagna-ma-sbaglia-persona/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">È accaduto questo fine settimana a <strong>Montecalvario</strong></a>. Vittima dell&#8217;aggressione <strong>Armando Cammarota</strong>, gestore del noto &#8216;<em>Cammarota Spritz</em>&#8220;, locale da anni punto si riferimento dei giovani e della movida dei <strong>Quartieri</strong>.</p>
<h3>Le parole di Armando Cammarota dopo l&#8217;aggressione: il post su Facebook di &#8216;Cammarota Spritz&#8217;</h3>
<p>&#8220;<em>Amori, ieri sono stato vittima dell’aggressione che potete leggere in questo articolo. Sto meglio ma sono ancora provato da ciò che è successo. La legge farà il suo percorso, fortunatamente nessuno di voi è stato coinvolto. Nel mio locale non serviamo alcolici ai minorenni, abbiamo alzato l’attenzione quasi 2 anni fa.</em></p>
<p><em>Cammarota Spritz è vittima dell’essere la prima e la più conosciuta Spritzeria dei Quartieri Spagnoli. Vi racconto questo piccolo aneddoto, da circa 2 settimane ho levato la cassa della musica per rispetto del Quartiere e per dare un segnale, nonostante questo sono arrivate segnalazioni alle forze dell‘ordine che da Cammarota Spritz c’era il volume alto, questo perché qualsiasi spritzeria viene chiamata Cammarota Spritz.</em></p>
<p><em>Faccio un saluto ai tanti ragazzi che mi hanno scritto in privato e a coloro che mi hanno da subito assistito. Un bacio dal vostro Cammy. Armando Cammarota</em>&#8220;.</p>
<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcammarotaspritz%2Fposts%2F4303203659726096&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="575" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-258164 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/Le-parole-di-Armando-Cammarota-dopo-laggressione.png" alt="Le parole di Armando Cammarota dopo l'aggressione" width="857" height="546" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/09/13/le-parole-di-armando-cammarota-dopo-laggressione/">Picchia il barista sbagliato, è Armando Cammarota: &#8220;Molto provato, noi rispettiamo le regole e il quartiere&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Napoli, picchia barista perché ha dato da bere alla figlia minore della compagna ma sbaglia persona</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Sep 2021 09:51:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
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		<category><![CDATA[picchia barista perché ha dato da bere alla figlia minore della compagna]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questa notte verso le 00.30 a Napoli a vico lungo Teatro Nuovo, al civico 31, un 46enne di Melito (già noto alle forze dell’ordine), si è presentato presso un locale gremito di persone che erano in fila ed in attesa dello spritz. L’uomo è entrato nel locale ed ha aggredito il titolare del bar prendendolo [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/09/12/napoli-picchia-barista-perche-ha-dato-da-bere-alla-figlia-minore-della-compagna-ma-sbaglia-persona/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Napoli, picchia barista perché ha dato da bere alla figlia minore della compagna ma sbaglia persona</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa notte verso le <strong>00.30</strong> a <strong>Napoli</strong> a <strong>vico lungo Teatro Nuovo</strong>, al civico 31, un 46enne di <strong>Melito</strong> (già noto alle forze dell’ordine), si è presentato presso un locale gremito di persone che erano in fila ed in attesa dello spritz.</p>
<p>L’uomo è entrato nel locale ed ha <strong>aggredito il titolare del bar</strong> prendendolo a schiaffi e calci, colpevole di aver somministrato alcolici alla figlia minore della sua compagna. La ragazza – neanche <strong>16 anni</strong> – era stata trasportata all&#8217;ospedale <strong>San Paolo</strong> di Napoli per lieve intossicazione da alcolici e poi dimessa.</p>
<h2>Picchia barista perché ha dato da bere alla figlia minore della compagna</h2>
<p>Il 46enne, non prima di aver lanciato alla vittima un barile in ferro solitamente utilizzato come tavolino, si è allontanato. I <strong>carabinieri</strong> – allertati dal 112 – sono intervenuti ed hanno ricostruito la vicenda. La minorenne, in realtà, era stata in un altro locale poco distante dall’evento dell’aggressione, a <strong>vico Figurella a Montecalvario</strong>.</p>
<p>I militari dell’Arma denunceranno il <strong>titolare</strong> per somministrazione di alcolici a <strong>minori</strong> di sedici anni e chiederanno la sospensione del locale. La vittima dell’aggressione ne avrà per 5 giorni e potrà sporgere <strong>querela</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-258122 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/Picchia-barista-perché-ha-dato-da-bere-alla-figlia-minore-della-compagna.png" alt="Picchia barista perché ha dato da bere alla figlia minore della compagna" width="699" height="445" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/09/12/napoli-picchia-barista-perche-ha-dato-da-bere-alla-figlia-minore-della-compagna-ma-sbaglia-persona/">Napoli, picchia barista perché ha dato da bere alla figlia minore della compagna ma sbaglia persona</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Paura a Napoli, ambulanza interviene al centro storico: ragazzino si appende al tetto</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2021/03/15/paura-a-napoli-ambulanza-interviene-al-centro-storico-ragazzino-si-appende-al-tetto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Mar 2021 11:39:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ennesima aggressione al personale del 118 a Napoli. A denunciare l&#8217;accaduto è l&#8217;associazione &#8216;Nessuno tocchi Ippocrate&#8216; che ha documentato un nuovo episodio di violenza, il quindicesimo dall&#8217;inizio del 2021. Aggressione contro un&#8217;ambulanza a Montecalvario La postazione dell&#8217;Annunziata è intervenuta domenica intorno alla mezzanotte in vico Figurelle a Montecalvario, per un&#8217;emergenza. Alla partenza il mezzo di [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ennesima<strong> aggressione al personale del 118 a Napoli</strong>. A denunciare l&#8217;accaduto è l&#8217;associazione &#8216;<strong><em>Nessuno tocchi Ippocrate</em></strong>&#8216; che ha documentato un nuovo episodio di violenza, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/01/03/follia-a-napoli-prima-aggressione-dellanno-al-118-ambulanza-colpita-con-calci-e-pugni/"><strong>il quindicesimo dall&#8217;inizio del 2021</strong></a>.</p>
<h2>Aggressione contro un&#8217;ambulanza a Montecalvario</h2>
<p>La postazione dell&#8217;Annunziata è intervenuta domenica intorno alla mezzanotte in <strong>vico Figurelle a Montecalvario</strong>, per un&#8217;emergenza. Alla partenza il mezzo di soccorso è stato preso di mira da una baby gang che si trovava vicino al palazzo in cui era stato richiesto l&#8217;intervento. Un ragazzo ha tirato un pugno allo specchietto e un altro, mentre la vettura partiva, si sarebbe appeso al tetto del veicolo.</p>
<p>&#8220;<em>La postazione 118 dell’Annunziata intorno a mezzanotte viene allertata nel centro storico di Napoli (Vico figurelle a Montecalvario) per “riferita dispnea in COVID positivo”. Giunti sul posto l’equipaggio si accorge che il paziente, che saturava discretamente, aveva chiamato l’ambulanza solo e soltanto per avere una bombola di ossigeno, e a quanto riferito dai parenti, avrebbero continuato a chiamare il 118 fin quando non gli avrebbero mandato una ambulanza con l’ossigeno.</em><br />
<em>Esterefatti dalla “NON” richiesta di soccorso l’equipaggio scende dalla abitazione e trova <strong>un gruppo di ragazzini senza mascherina che in barba alle norme anti-covid</strong> sostavano poco distanti. Alla partenza del mezzo di soccorso uno di loro, senza alcun apparente motivo, sferra un pugno allo specchietto retrovisore e un altro si appende letteralmente al tetto dell’ambulanza!</em><br />
<em>Sempre più difficile il lavoro di chi, sottopagato ed umiliato, cerca solo di portare sollievo a casa di chi non si sente VERAMENTE bene!</em>&#8220;, questa la denuncia dell&#8217;associazione. Una violenza che, secondo quanto riferito dal personale sanitario, non aveva alcuna ragione. Non è la prima volta che gruppi di ragazzini si rendono protagonisti in città di simili atti di bullismo.</p>
<h3>Il post dell&#8217;associazione &#8216;Nessuno tocchi Ippocrate&#8217;</h3>
<div class="fb-post" data-href="https://www.facebook.com/nessunotocchiippocrate/posts/1082350498929601" data-width="500" data-show-text="true">
<blockquote class="fb-xfbml-parse-ignore" cite="https://www.facebook.com/nessunotocchiippocrate/posts/1082350498929601"><p>Zona rossa tra baby gang ed ignoranza dell’utenza!<br />
“Una città abbandonata a se stessa”</p>
<p>Aggressione n.15 del 2021</p>
<p>La&#8230;</p>
<p>Publicada por <a href="https://www.facebook.com/nessunotocchiippocrate/">Nessuno tocchi Ippocrate</a> en <a href="https://www.facebook.com/nessunotocchiippocrate/posts/1082350498929601">Domingo, 14 de marzo de 2021</a></p></blockquote>
</div>
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		<title>Napoli, festeggiamenti in strada e assembramenti: interventi ai Quartieri Spagnoli e a Bagnoli</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/09/05/napoli-festeggiamenti-in-strada-e-assembramenti-interventi-ai-quartieri-spagnoli-e-a-bagnoli/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Sep 2020 15:14:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bagnoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli agenti del commissariato di polizia &#8216;San Ferdinando&#8216; di Napoli, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in piazzetta Rosario di Palazzo per segnalazioni di assembramenti e musica ad alto volume. Interrotta esibizione ai Quartieri Spagnoli Alla vista degli agenti le persone presenti si sono allontanate e i [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/09/05/napoli-festeggiamenti-in-strada-e-assembramenti-interventi-ai-quartieri-spagnoli-e-a-bagnoli/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Napoli, festeggiamenti in strada e assembramenti: interventi ai Quartieri Spagnoli e a Bagnoli</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli agenti del commissariato di polizia &#8216;<strong>San Ferdinando</strong>&#8216; di<strong> Napoli</strong>, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in <strong>piazzetta Rosario di Palazzo</strong> per segnalazioni di assembramenti e musica ad alto volume.</p>
<h2>Interrotta esibizione ai Quartieri Spagnoli</h2>
<p>Alla vista degli agenti le persone presenti si sono allontanate e i poliziotti hanno identificato due uomini che stavano montando alcune casse acustiche su disposizione del manager di un<strong> cantante neomelodico</strong> che avrebbe dovuto esibirsi per festeggiare una promessa di matrimonio.</p>
<h3>Festa di 18 anni con neomelodico a Bagnoli</h3>
<p>Nella stessa serata gli agenti del Commissariato Dante sono intervenuti in<strong> vicoletto 1 Cavone</strong> dove era in corso una festa in strada in occasione di un 18esimo compleanno con l&#8217;allestimento di un palco che occupava l&#8217;intera strada pubblica; sul posto vi erano numerose persone che, senza il rispetto del distanziamento sociale e senza utilizzare la mascherina, sono state allontanate con difficolta&#8217; mentre gli organizzatori, zio e madre della festeggiata, sono stati sanzionati per inottemperanza alle misure anti-Covid-19. Infine, gli agenti del Commissariato Bagnoli sono intervenuti in via Boezio poiche&#8217; era stato segnalato un palco in strada con un assembramento di persone.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/09/05/bollettino-coronavirus-in-campania-119-nuovi-casi-nelle-ultime-24-ore/"><strong>LEGGI ANCHE: BOLLETTINO CORONAVIRUS IN CAMPANIA</strong></a></p>
<p>I poliziotti, dopo aver fatto defluire le tante persone presenti, hanno identificato l&#8217;organizzatore che ha riferito di aver organizzato una serata canora per il compleanno del figlio minore e lo hanno sanzionato per inottemperanza alle misure anti-Covid-19</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/09/05/napoli-festeggiamenti-in-strada-e-assembramenti-interventi-ai-quartieri-spagnoli-e-a-bagnoli/">Napoli, festeggiamenti in strada e assembramenti: interventi ai Quartieri Spagnoli e a Bagnoli</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Napoli, Enzo operatore casa per anziani: &#8220;Positivo in casa con mia madre e mio padre, nessuno ci aiuta&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/08/napoli-enzo-operatore-casa-per-anziani-positivo-in-casa-con-mia-madre-e-mio-padre-nessuno-ci-aiuta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2020 13:29:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Montecalvario]]></category>
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		<category><![CDATA[San Ferdinando]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vincenzo Vastolo, 39 anni, è un operatore sanitario de La Casa di Mela, residenza per anziani di Fuorigrotta, sfollata a seguito di diversi contagi da Coronavirus. Enzo, dopo aver effettuato il tampone, è risultato positivo. Oggi è in quarantena nella sua casa dei Quartieri Spagnoli, in cui vive con i genitori anziani e ora teme [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/08/napoli-enzo-operatore-casa-per-anziani-positivo-in-casa-con-mia-madre-e-mio-padre-nessuno-ci-aiuta/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Napoli, Enzo operatore casa per anziani: &#8220;Positivo in casa con mia madre e mio padre, nessuno ci aiuta&#8221;</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Vincenzo Vastolo</strong>, 39 anni, è un operatore sanitario de<strong><em> La Casa di Mela</em></strong>, residenza per anziani di Fuorigrotta,<a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/02/napoli-focolaio-coronavirus-3-decessi-e-24-casi-positivi-disposto-sgombero-casa-albergo-per-anziani-a-fuorigrotta/"><strong> sfollata a seguito di diversi contagi da Coronavirus</strong></a>. Enzo, dopo aver effettuato il tampone, è risultato positivo. Oggi è in quarantena nella sua casa dei Quartieri Spagnoli, in cui vive con i genitori anziani e ora teme di averli contagiati.</p>
<h2>Il racconto di Enzo Vastolo</h2>
<p>Ha raccontato la sua storia in un&#8217;intervista al <em>Corriere del Mezzogiorno</em>, in cui ha spiegato cosa è accaduto all&#8217;interno della residenza per anziani, finita agli onori della cronaca per i numerosi contagi da Coronavirus: &#8220;Ho una sola spiegazione:<strong> ci hanno abbandonati</strong>. Badate bene, non mi riferisco ai proprietari che sono sempre stati presenti e attivi e insieme a noi hanno smosso mare e monti per avere aiuto. La verità è che le autorità ci hanno lasciati per almeno dieci giorni senza alcun aiuto. Abbiamo iniziato quindici giorni prima con qualche anziano febbricitante, poi il 22 marzo scorso la situazione è precipitata. I vecchietti avevano quasi tutti la febbre, noi eravamo disperati. Abbiamo chiamato più volte il 118 — è tutto documentato — ma le ambulanze tardavano ad arrivare. C’è stata poi la morte drammatica della signora di 92 anni. Non ce la faceva a respirare,aveva la saturazione bassissima&#8221;.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/07/coronavirus-in-campania-il-bollettino-le-persone-contagiate-sono-3-268/"><strong>LEGGI ANCHE: IL NUMERO DI CONTAGI IN CAMPANIA </strong></a></p>
<p>La situazione nei giorni successivi è peggiorata, finché poi non c&#8217;è stato lo sgombero. Ora Enzo è in casa ed è positivo al Coronavirus, non ha febbre, ma è chiuso nella sua stanza perché ha paura per la salute dei suoi genitori che crede abbiano già contratto il virus: &#8220;Certo, io <strong>sono chiuso nella stanza di casa mia ai Quartieri Spagnoli</strong>, due vani e accessori, come faccio a garantire la sicurezza a papà e mamma? E poi temo di averli contagiati, perché, ripeto, mentre parlo al telefono con lei li sento tossire in continuazione. Mia madre è cardiopatica, mio padre è asmatico&#8221;.</p>
<p>Enzo, racconta, ha provato più volte a chiamare la Asl per chiedere il tampone per i suoi genitori: &#8220;Certo. Più volte. <strong>Mi hanno risposto che per ora non ci sono tamponi</strong> e che occorrono anche 15 giorni di attesa. Mi chiedo se i miei genitori ce la faranno ad aspettare. e se si aggravassero? Inoltre, al piano di sopra abita mio fratello con la sua famiglia. Non so se anche loro siano ammalati. Io faccio questo lavoro da quindici anni ma non ho mai visto nulla del genere. Rivedo gli occhi di quei vecchietti in asfissia. Ho pianto, non ho vergogna ad ammetterlo&#8221;.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-199576 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Screenshot_7-1-57-300x145.jpg" alt="Napoli, Enzo operatore casa per anziani: &quot;Positivo in casa con mia madre e mio padre, nessuno ci aiuta&quot;" width="300" height="145" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/08/napoli-enzo-operatore-casa-per-anziani-positivo-in-casa-con-mia-madre-e-mio-padre-nessuno-ci-aiuta/">Napoli, Enzo operatore casa per anziani: &#8220;Positivo in casa con mia madre e mio padre, nessuno ci aiuta&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il dramma di Cristian, caduto dal balcone e in fin di vita a 13 anni. Il papà: &#8220;È stato un incidente&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/02/18/il-dramma-di-cristian-caduto-dal-balcone-e-in-fin-di-vita-a-13-anni-il-papa-e-stato-un-incidente/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Feb 2020 10:46:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avvocata]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Montecalvario]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il calore e l&#8217;affetto della madre, i padre e i due fratelli non hanno mai smesso di stringersi intorno a Cristian, il 13enne ricoverato in terapia intensiva presso l&#8217;ospedale Santobono di Napoli. Erano da poco passate le 17 di domenica scorsa. Mentre la famiglia era riunita in casa, Cristian si è allontanato fuori al balcone. Poi il dramma, con il [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/18/il-dramma-di-cristian-caduto-dal-balcone-e-in-fin-di-vita-a-13-anni-il-papa-e-stato-un-incidente/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Il dramma di Cristian, caduto dal balcone e in fin di vita a 13 anni. Il papà: &#8220;È stato un incidente&#8221;</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il calore e l&#8217;affetto della madre, i padre e i due fratelli non hanno mai smesso di stringersi intorno a <strong>Cristian</strong>, il 13enne ricoverato in terapia intensiva presso l&#8217;ospedale <strong>Santobono</strong> di <strong>Napoli</strong>. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/16/precipita-a-13-anni-dal-quinto-piano-giovane-grave-al-santobono/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Erano da poco passate le <strong>17</strong> di domenica scorsa</a>.</p>
<p>Mentre la famiglia era riunita in casa, <strong>Cristian</strong> si è allontanato fuori al balcone. Poi il dramma, con il ragazzino che è caduto dal quinto piano della sua abitazione. Immediato l&#8217;intervento dei parenti che hanno trasportato <strong>Cristian</strong> al <strong>Loreto Mare</strong>.</p>
<p>&#8220;<em>È stato un tragico incidente. Mio figlio è seguito costantemente da tutti noi della famiglia. Quello che è accaduto è stata una drammatica fatalità, in pochi secondi è caduto dal balcone</em>&#8220;, ha racontato papà <strong>Federico</strong> a <em>Il Mattino</em>.</p>
<p>&#8220;<em>Si è trattato di un attimo mentre eravamo tutti in casa e mio figlio si è sporto dal balcone perdendo l’equilibrio. Pochi attimi prima, stava giocando sotto i nostri occhi poi è successo tutto velocemente, questione di secondi e lui era caduto dal balcone</em>&#8220;, ha dichiarato il padre di <strong>Cristian</strong>.</p>
<p>&#8220;<em>È un ragazzino che si fa volere bene da tutti, gioioso e sorridente ma, a volte, non si rende conto dei pericoli e non ha la percezione del rischio per questo gli stiamo sempre addosso non riusciamo a spiegarci come sia potuto accadere in pochissimi secondi qualcosa di così terribile. Per fortuna la sua caduta è stata attutita da una specie di rete su cui è precipitato all’altezza del terzo piano e, successivamente, ha sbattuto su un cassonetto dell’indifferenziata che ha attutito il colpo</em>&#8220;, ha concluso <strong>Federico</strong>.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE &#8211; <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/17/napoli-prega-per-cristian-precipitato-dal-quinto-piano-a-13-anni-e-gravissimo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Napoli prega per Cristian</a></strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-190964 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2020-02-18-alle-12.45.32.png" alt="Il dramma di Cristian, caduto dal balcone e in fin di vita a 13 anni. Il papà: &quot;È stato un incidente&quot;" width="650" height="383" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/18/il-dramma-di-cristian-caduto-dal-balcone-e-in-fin-di-vita-a-13-anni-il-papa-e-stato-un-incidente/">Il dramma di Cristian, caduto dal balcone e in fin di vita a 13 anni. Il papà: &#8220;È stato un incidente&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<item>
		<title>Dalle stese sotto casa all&#8217;arresto, la parabola di Percich il ras che voleva prendersi i Quartieri Spagnoli</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/01/12/dalle-stese-sotto-casa-allarresto-la-parabola-di-percich-il-ras-che-voleva-prendersi-i-quartieri-spagnoli/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jan 2020 15:32:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Montecalvario]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[quartieri spagnoli]]></category>
		<category><![CDATA[salvatore percich]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È finita con un&#8217;aggressione ai &#8216;Falchi&#8216; del Commissariato di Montecalvario, l&#8217;ascesa di Salvatore Percich, 40enne già noto alle forze dell&#8217;ordine. I poliziotti l&#8217;hanno beccato vicino casa, nei pressi di Salita Concordia. Alla vista degli agenti Percich e Salvatore Marano, che era in sua compagnia, non si sono certo persi d&#8217;animo. Il primo, infatti, ha estratto una pistola puntandola [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/01/12/dalle-stese-sotto-casa-allarresto-la-parabola-di-percich-il-ras-che-voleva-prendersi-i-quartieri-spagnoli/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Dalle stese sotto casa all&#8217;arresto, la parabola di Percich il ras che voleva prendersi i Quartieri Spagnoli</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/01/12/dalle-stese-sotto-casa-allarresto-la-parabola-di-percich-il-ras-che-voleva-prendersi-i-quartieri-spagnoli/">Dalle stese sotto casa all&#8217;arresto, la parabola di Percich il ras che voleva prendersi i Quartieri Spagnoli</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>È finita con un&#8217;aggressione ai &#8216;<em>Falchi</em>&#8216; del <strong>Commissariato di Montecalvario</strong>, l&#8217;ascesa di <strong>Salvatore Percich</strong>, 40enne già noto alle forze dell&#8217;ordine. I poliziotti l&#8217;hanno beccato vicino casa, nei pressi di <strong>Salita Concordia</strong>. Alla vista degli agenti <strong>Percich</strong> e <strong>Salvatore Marano</strong>, che era in sua compagnia, non si sono certo persi d&#8217;animo.</p>
<p>Il primo, infatti, ha estratto una pistola puntandola contro i <em>Falchi</em>, il secondo si è armato con una mazza da baseball. Ma i tutori dell&#8217;ordine hanno reagito nel modo giusto riuscendo a disarmare la coppia. Nel corso dell&#8217;azione di <strong>Polizia</strong>, oltre ad aver sequestrato le armi utilizzate contro di loro, gli agenti hanno rinvenuto anche un coltello.</p>
<p>Immediatamente è scattato l&#8217;arresto di entrambi e la successiva denuncia, rispettivamente, per detenzione abusiva di arma clandestina, ricettazione, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Ma il nome di <strong>Percich</strong> non è nuovo alle vicende di cronaca relative ai <strong>Quartieri Spagnoli</strong>.</p>
<p>La sua figura è emersa nei taccuini degli investigatori <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/09/18/tre-stese-e-40-proiettili-esplosi-ai-quartieri-spagnoli-lobiettivo-non-e-il-boss-ciro-mariano-il-nome/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">lo scorso settembre</a>. In quei giorni, in una sola settimana, tra <strong>vico</strong> <strong>Concordia </strong>e <strong>salita Cariati</strong>, ci furono ben tre raid armati. Tre &#8216;<em>stese</em>&#8216;, per un totale di <strong>40 colpi d&#8217;arma da fuoco</strong> esplosi tra le strade di <strong>Montecalvario</strong>.</p>
<p>Inizialmente fu ipotizzato una sorta di forte avvertimento nei confronti di qualche nostalgico del <strong>clan Mariano</strong>. Il sodalizio dei <em>Picuozzi</em> è stato l&#8217;organizzazione criminale storica ed egemone tra i vicoli a ridosso di <strong>via Toledo</strong>. E la possibile riorganizzazione del clan è stata presa in considerazione dagli inquirenti come probabile movente alla base di quei raid eseguiti a suon di pallottole.</p>
<p>Una conferma di questa idea c&#8217;è stata soprattutto dopo la scarcerazione del boss <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/10/15/ciro-mariano-la-vita-tranquilla-del-picuozzo-vecchio-boss-dei-quartieri-spagnoli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Ciro Mariano</strong></a>, tornato il libertà nell&#8217;aprile del 2018 dopo 27 anni di carcere. Invece, ad essere diventato un bersaglio dei clan che si dividono la gestione degli affari illeciti ai <strong>Quartieri Spagnoli</strong>, è stato proprio <strong>Percich</strong>.</p>
<p>Ad anticipare la notizia proprio<em> VocediNapoli.it</em> in un articolo pubblicato lo scorso <strong>18 settembre</strong>. Scriveva in merito il nostro giornale: &#8220;<em>I</em><em>l destinatario, secondo quanto appreso da VocediNapoli.it, sarebbe <strong>Salvatore Percich</strong>, 39enne arrestato nel 2013 insieme ad altre due persone per un tentato omicidio a sfondo passionale. Quest’ultimo di recente avrebbe, con il supporto di alcuni fedelissimi, provato ad allargare la propria sfera di influenza andando a intaccare gli interessi delle altre famiglie malavitose presenti nella zona. Dai <strong>Masiello</strong> dei Banchi Nuovi ai <strong>Ricci</strong>–<strong>Saltalamacchia</strong> della Pignasecca&#8230;</em>&#8220;.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-185509 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/percichquartierispagnoli.jpg" alt="Dalle stese sotto casa all'arresto, la parabola di Percich il ras che voleva prendersi i Quartieri Spagnoli" width="650" height="399" /></p>
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