La pizza come strumento di rinascita sociale, lavorativa e spirituale. È questo il cuore del progetto “Pizza: Luce per Realizzare un Sogno”, promosso dalla ELI Academy Iannucci ETS/APS, che domani vivrà il suo momento conclusivo presso la Casa Circondariale “Filippo Saporito” di Aversa con la consegna dei diplomi ai detenuti che hanno completato il percorso formativo. Un’iniziativa che in sei mesi ha trasformato un laboratorio professionale in un vero percorso di recupero umano, offrendo ai partecipanti non solo competenze nel settore della pizza, ma soprattutto una nuova possibilità di vita.
Il progetto, sviluppato da novembre ad aprile all’interno dell’istituto penitenziario, ha permesso la formazione di diversi pizzaioli attraverso attività pratiche quotidiane. I detenuti coinvolti non si sono limitati ad apprendere tecniche professionali, ma hanno dato vita a un vero progetto lavorativo interno, occupandosi della produzione, distribuzione e vendita delle pizze all’interno del carcere. Un’esperienza concreta che ha già prodotto risultati importanti: sono infatti sei le persone già ricollocate nel mondo del lavoro e che domani riceveranno ufficialmente il diploma finale del corso.
Ma il risultato più significativo, spiegano gli organizzatori, è stato il cambiamento umano e spirituale vissuto dai ragazzi coinvolti. Durante il percorso molti di loro hanno iniziato a credere nuovamente in sé stessi, avvicinandosi alla preghiera, alla Parola di Dio e intraprendendo un reale cammino di cambiamento personale. Un’esperienza che ha portato la direzione dell’istituto e i promotori del progetto a decidere di proseguire anche da settembre con nuove attività. Per i detenuti della Casa Circondariale di Aversa sarà infatti attivato un nuovo progetto interno legato sempre al mondo della pizza, che consentirà ai partecipanti di continuare a “mettere le mani in pasta” e comprendere come anche un mestiere possa trasformarsi in testimonianza concreta di servizio, condivisione e vicinanza verso il prossimo.
Nel corso della mattinata sarà inoltre presentato il nuovo progetto “Nisida”, già avanzato e attualmente in attesa delle autorizzazioni definitive, che punta alla ricollocazione di altre cinque persone attraverso nuovi percorsi di reinserimento sociale, professionale e umano. L’incontro sarà moderato da Ferdi e vedrà la partecipazione del Pastore Massimiliano Granata, Pastore delle Assemblee di Dio in Italia di Rovigliano e Benevento, del Pastore Giuseppe Di Iorio, impegnato da anni nell’opera evangelistica nelle carceri, oltre ai consiglieri regionali Davide D’Errico e Marco Villano.
L’iniziativa rappresenta oggi un esempio concreto di come il lavoro, la fede e la solidarietà possano diventare strumenti reali di speranza e reinserimento sociale. Attraverso progetti dedicati ai carceri, agli ospedali pediatrici, alle persone in difficoltà e alle attività di evangelizzazione sul territorio, ELI Academy Iannucci ETS/APS continua così il proprio impegno accanto agli ultimi, trasformando storie di fragilità in occasioni di rinascita.
