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Tragedia all’ospedale Cardarelli: paziente si lancia dal terzo piano

Una drammatica fatalità si è consumata questa mattina, mercoledì 27 maggio, all’interno del complesso ospedaliero Cardarelli di Napoli. Una donna, ricoverata presso il reparto di Terapia Intensiva del Centro Grandi Ustionati (TIGU), ha perso la vita dopo essersi lanciata da una finestra situata al terzo piano del padiglione E. L’episodio, che ha scosso profondamente il personale sanitario e i familiari, è avvenuto intorno alle ore 10:00, proprio nella giornata in cui la paziente era programmata per il trasferimento verso il reparto di Chirurgia Plastica Ricostruttiva.

In una nota ufficiale, la direzione strategica del nosocomio ha fornito i primi dettagli su quanto accaduto, sottolineando come la sicurezza e il monitoraggio dei pazienti siano sempre al centro dell’operatività del reparto. “Tutti i pazienti della TIGU sono seguiti con grande attenzione, anche attraverso una valutazione psicologica costante, necessaria data la gravità dei traumi riportati”, ha spiegato l’azienda ospedaliera. Stando ai primi rilievi, il gesto estremo sarebbe avvenuto all’interno di un bagno del reparto, un luogo scelto probabilmente per la maggiore privacy, eludendo la sorveglianza attiva che, nei reparti di terapia intensiva, viene garantita dal personale sanitario su base h24.

L’ospedale ha ribadito che, nonostante il rigoroso monitoraggio previsto dai protocolli sanitari, l’episodio si è verificato in circostanze impreviste e tragiche. In seguito all’accaduto, la direzione ha espresso il proprio profondo cordoglio e la vicinanza umana ai familiari della vittima in questo momento di indicibile dolore. La vicenda apre ora inevitabilmente una riflessione sull’importanza del supporto psicologico specialistico per i pazienti che affrontano lunghi e complessi percorsi di cura dopo gravi traumi, un ambito in cui il Cardarelli dichiara di investire costantemente per tutelare il benessere fisico e mentale dei ricoverati.