Una vicenda drammatica scuote la provincia di Salerno e l’intera area vesuviana. Una neonata è arrivata priva di vita nella notte all’ospedale Martiri di Villa Malta di Sarno, trasportata dalla giovane madre, una ragazza di appena 16 anni di origini cinesi. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, ancora tutte da verificare, la minorenne avrebbe partorito in casa con l’aiuto di un familiare, probabilmente senza alcuna assistenza medica. Solo dopo il parto, accorgendosi che la piccola non dava segni di reazione, la giovane avrebbe deciso di raggiungere il pronto soccorso. I sanitari hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma ogni sforzo si è rivelato inutile: la bambina era già deceduta al momento dell’arrivo in ospedale.
Sulla tragedia è stata aperta un’inchiesta coordinata dalla Procura di Nola, mentre le indagini sono affidate ai carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore e della stazione di Sarno. Gli investigatori stanno cercando di chiarire diversi aspetti cruciali: se la piccola sia nata già morta oppure se un intervento tempestivo avrebbe potuto salvarle la vita. Al vaglio anche le condizioni in cui sarebbe avvenuto il parto domestico e il possibile contesto di una gravidanza nascosta, forse tenuta segreta persino all’interno della famiglia. La salma della neonata è stata sequestrata e nelle prossime ore verrà quasi certamente disposta l’autopsia, esame decisivo per stabilire le cause esatte del decesso.
Il caso ha riportato l’attenzione sulle emergenze legate alle gravidanze adolescenziali e ai parti avvenuti fuori dalle strutture sanitarie. Negli anni scorsi, l’ospedale di Sarno era già finito al centro della cronaca per altre vicende legate a decessi neonatali e inchieste giudiziarie. Episodi differenti, ma che testimoniano quanto il tema della sicurezza materno-infantile continui a essere delicato. In queste ore gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e ricostruendo gli spostamenti della ragazza nelle ore precedenti al ricovero. Intanto, nel territorio tra il Salernitano e l’area vesuviana, la notizia ha suscitato sgomento e dolore, soprattutto per la giovanissima età della madre e per i tanti interrogativi ancora senza risposta.
