Voce di Napoli | Navigazione

Lutto in provincia: carabiniere muore per un malore improvviso, lascia la figlia piccola e la moglie

Una profonda ondata di commozione ha colpito le province di Cuneo e Caserta a seguito della prematura scomparsa di Domenico Castiello, brigadiere di soli 43 anni. L’uomo, originario di San Marco Evangelista, è stato colto da un malore fatale mentre stava svolgendo regolarmente il proprio turno di lavoro a Racconigi. Nonostante la giovane età, il sottufficiale è venuto a mancare improvvisamente, lasciando un vuoto incolmabile tra i commilitoni e nella sua terra d’origine.

Il dramma si è consumato sotto gli occhi dei colleghi, che hanno compreso immediatamente la gravità della situazione e hanno prestato i primi soccorsi nell’attesa dei sanitari. Nonostante l’intervento tempestivo del 118 e i prolungati tentativi di rianimazione messi in atto sia dai militari presenti che dal personale medico, ogni sforzo per salvargli la vita è risultato purtroppo vano. Il decesso è stato constatato sul posto, trasformando una normale giornata di servizio in una tragedia nazionale per l’Arma.

La notizia ha suscitato un vasto moto di cordoglio in tutta la comunità e tra le istituzioni. Il brigadiere Castiello lascia la moglie e una figlia piccola, oltre ai genitori e alla sorella, ai quali si è stretto l’abbraccio virtuale di migliaia di cittadini. Numerosi i messaggi di affetto comparsi nelle ultime ore per ricordare un servitore dello Stato stimato da tutti, la cui scomparsa lascia un segno profondo nel cuore di chi lo ha conosciuto.