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Capodanno di sangue a Napoli: 57 feriti per i botti, shock per un 24enne ferito due volte

Un inizio d’anno drammatico per un ventiquattrenne romano in trasferta a Napoli, protagonista di un incredibile doppio incidente. Il giovane è stato inizialmente soccorso all’ospedale Pellegrini della Pignasecca dopo aver perso tre dita di una mano a causa dell’esplosione di un petardo. Tuttavia, dopo essere stato dimesso, il ragazzo si è ripresentato poco dopo nello stesso presidio ospedaliero: tra lo stupore dei medici, è emerso che era rimasto vittima di una seconda esplosione che lo ha colpito gravemente al volto e a un occhio.

Il bilancio complessivo dei festeggiamenti per il Capodanno 2026 nell’area partenopea appare pesante: la Questura di Napoli ha infatti registrato ben 57 feriti tra il capoluogo e la provincia, un dato in netto aumento rispetto ai 36 dell’anno precedente. Tra le persone coinvolte figurano anche 11 minorenni, a testimonianza della persistente pericolosità legata all’uso imprudente di materiale esplodente durante la notte di San Silvestro, nonostante i numerosi appelli alla prudenza lanciati dalle autorità.

Nonostante l’alto numero di accessi alle strutture sanitarie, fortunatamente nessuno sarebbe in pericolo di vita. Secondo il bollettino ufficiale, dei cinquantasette feriti totali, 16 pazienti sono attualmente sotto osservazione medica per monitorare l’evoluzione delle lesioni riportate, mentre 41 sono stati già dimessi dopo aver ricevuto le cure necessarie. Le indagini e i controlli delle forze dell’ordine proseguono per fare piena luce sulla provenienza dei botti illegali che hanno causato i danni più gravi.