Voce di Napoli | Navigazione

Portici piange Alessandra Romano: se ne va a 30 anni la scrittrice che ha insegnato a tutti il coraggio

La città di Portici si stringe nel dolore per la perdita prematura di Alessandra Romano, giornalista e autrice scomparsa a soli 30 anni. A dare il triste annuncio è stato il primo cittadino, Enzo Cuomo, che attraverso un messaggio colmo di commozione ha voluto farsi portavoce del lutto dell’intera cittadinanza. Il sindaco ha ricordato con affetto la figura di una giovane donna capace di lasciare un segno profondo nella comunità grazie alla sua straordinaria forza d’animo e al suo vivido talento intellettuale.

Formatasi tra i banchi dell’Università Federico II, dove aveva conseguito la laurea in Lettere, Alessandra aveva trasformato la parola scritta nel suo principale strumento di espressione e resilienza. Dall’età di 17 anni conviveva con la neurofibromatosi, una patologia complessa che le aveva causato nel tempo gravi difficoltà fisiche, tra cui la sordità e alcune paresi. Nonostante le sfide imposte dalla malattia, non aveva mai smesso di lottare, utilizzando il giornalismo e la letteratura come mezzi per superare ogni barriera e raccontare il mondo con occhi lucidi e determinati.

Il suo lascito intellettuale più significativo resta il romanzo “I fuggiaschi di Padova”, pubblicato nel 2021, un’opera che intreccia il racconto della sofferenza con temi di forte impegno civile come l’abbattimento delle barriere architettonichee la lotta all’indifferenza. Alessandra aveva scelto di destinare i proventi del libro alla ricerca scientifica, confermando una generosità d’animo fuori dal comune. Oggi la sua città la saluta ricordando le parole del sindaco: un esempio di tempra incredibile che ha dimostrato come l’amore per la vita possa prevalere anche sulle prove più difficili.