Sono otto i feriti tra Napoli e provincia per i botti di Capodanno, tre a Napoli e cinque nell’hinterland. Si tratta del numero più basso da parecchi anni, solo lo scorso anno erano stati 48, di cui 46 per fuochi d’artificio e 2 per colpi d’arma da fuoco.
Non ci sono minori tra gli otto feriti del Capodanno 2020, quasi tutti sono rimasti feriti alle mani per fuochi d’artificio e nessuno è in pericolo di vita. Il caso più grave si è verificato a Mugnano di Napoli dove una donna di 52 anni, che era andata a trovare la madre anziana, è stata colpita da un proiettile vagante, nella zona tra il sopracciglio e l’attaccatura del naso, mentre era affacciata al balcone.
La donna non è in pericolo di vita e nei prossimi giorni sarà operata per estrarre il proiettile.

