Una scelta d’amore e di coraggio. Quando le forze dell’ordine hanno fatto irruzione nel basso di via Emilia Scaglione a Chiaiano hanno posto fine alla latitanza non solo di Marco Di Lauro, 38 anni, quarto figlio del padrino di Secondigliano e Scampia, ma anche di Cira Marino.
“Ciretta” è infatti la storica compagna di “F4”, con il quale ha deciso di vivere fianco a fianco durante buona parte del lungo periodo di latitanza, iniziato il 7 dicembre 2004. La donna, poco più che trentenne, al momento del blitz indossava una vestaglia rosa ed era in casa a sbrigare faccende domestiche dopo aver preparato il pranzo a Di Lauro jr. La coppia viveva, probabilmente da diversi mesi, in quell’appartamento modesto e di piccole dimensioni in compagnia di due gatti.
Durante il lungo periodo di latitanza, “Ciretta” avrebbe dato anche un figlio a Marco Di Lauro jr. Un bimbo chiamato Paolo come il nonno boss, conosciuto anche con il soprannome di Ciruzzo ‘o milionario, dato dall’ex “re” di Forcella Luigi Giuliano.
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Circostanza, questa del figlioletto, che non ha trovato conferme tra gli investigatori. Nell’appartamento oltre a Di Lauro jr e la compagna, c’erano solo due gattini. La posizione di Cira Marino resta invece al vaglio della Direzione Distrettuale Antimafia. Rischia una denuncia per favoreggiamento non essendo né una stretta parente né, ironia della sorte, la moglie di Marco Di Lauro.

