L’arbitro ha ritardato il cambio e il giocatore ha pensato bene di aggredirlo con calci e pugni in campo, davanti agli occhi attoniti dei presenti. Follia nel campionato napoletano di Prima Categoria nel corso dell’incontro tra Boys Pianurese e Real Grumese, valevole per la sesta giornata del girone A.
Secondo quanto appreso da VocediNapoli.it, la sfida, disputata sabato alle 16 allo stadio Simpatia di Pianura, periferia occidentale di Napoli, è stata sospesa al 44′ del primo tempo dall’arbitro Giovanni Nesi di Ercolano, vittima di una brutale quanto immotivata aggressione da parte del giocatore ospite che indossava la maglia numero dieci.
Sotto di quattro reti, in virtù delle marcature di Zavarese, Bracco, Polverino e Vacca per la Boys Pianurese, il giocatore più rappresentativo della formazione avversaria ha perso la testa aggredendo l’arbitro perché avrebbe ritardato di qualche secondo il cambio che Real Grumese intendeva realizzare.
Così si è avvicinato al fischietto di Ercolano aggredendolo con calci e pugni. Sono dovuti intervenire i giocatori presenti in campo per placare gli animi. La partita è stato poi sospesa e il referto dell’arbitro è ora nelle mani del giudice sportivo.
La Real Grumese, oltre alla partita persa a tavolino, rischia una ammenda salata. Decisamente più critica la posizione del giocatore protagonista dell’aggressione: per lui in arrivo diversi anni di squalifica oltre a una denuncia da parte delle forze dell’ordine.
