Durante il periodo natalizio due sono le festività che piacciono tanto ai bambini, la sera del 24 dicembre e la giornata del 6 gennaio. Il perché è presto detto, i bimbi scartano i regali sotto l’albero e mangiano le loro golosità preferite, raccolte in una calza.. Ma se la sera della Vigilia tradizione vuole che si festeggi a casa, non è così per il giorno della Befana.
A Napoli esiste un luogo magico che, tra la sera del 5 e la mattina del 6 gennaio, si anima improvvisamente… P.zza del Carmine nella zona del Mercato diventa come per incanto un coloratissimo e frenetico mercatino dove una sola è la parola d’ordine, scegliere leccornie, giocattoli e regali per i più piccoli. Ma si finisce per regalarli anche ai più grandi.
E difatti, a due passi dalla Chiesa del Carmine, nei pressi di quello che un tempo veniva chiamato Campo Moricino, scenario inconsapevole di eventi sanguinosi come la decapitazione di Corradino di Svevia o l’uccisione di Masaniello, prima freddato e poi decapitato… la piazza diventa la location perfetta per bancarelle, stand gastronomici, musica, attrattive… per la notte più lunga dell’anno, aspettando la Befana con la sua scopa, il fazzolettone e l’immancabile carbone.
E non sarà difficile incontrarla… secondo infatti una leggenda cristiana, risalente al XII secolo, i Re Magi, diretti a Betlemme per portare i doni a Gesù, chiesero aiuto a una vecchia signora perché li accompagnasse. Malgrado le loro insistenze la donna rifiutò, ma pentitasi della decisione, dopo aver preparato un cesto di dolci, uscì di casa e si mise a cercarli. Ma non ci riuscì, e così continuò a vagare sperando di incontrarli… e intanto riempiva di doni i bambini che incrociava sul suo cammino per farsi perdonare… E questo accadrà anche quest’anno? State attenti!

