Una famiglia bolognese in visita a Napoli per una gita di piacere, rimasta incantata dalla città e dai suoi abitanti, ha lasciato un biglietto con una dedica al B&B presso cui alloggiava: “Qui da voi abbiamo goduto di una confortevole e raffinata accoglienza” così esordisce la lettera, e poi prosegue sulla città “Fuori da qui Napoli, superato l’universale pregiudizio, ci ha accolti mostrando l’anima che poche città sono in grado di vantare, dalla gente per strada ai ristoranti, ai commercianti, tutti ci hanno ‘coccolati’. Tra i vari souvenir, non ci porteremo ‘l’aria di Napoli’, ma tutto il resto sì”.
Napoli troppo spesso vive di pregiudizi, questi per un lungo periodo hanno ‘frenato’ quella che poteva diventare facilmente la capitale del turismo in Italia. Con il tempo però, grazie al lavoro e alla meticolosità di quanti la vivono ogni giorno, la situazione è mutata, il turismo è rifiorito e i visitatori hanno potuto toccare con mano cos’è veramente Napoli. Perché in fondo, descrivere una città pulsante, energica, ricca di storia e di cultura, dove il fascino del verace si mescola alla tradizione e al fermento dell’innovazione, non è certo facile con le parole.

Non c’è bisogno dunque di voler convincere i viaggiatori a fare tappa nella culla partenopea, Napoli non ne ha bisogno perché, stereotipi a parte, chiunque venga e abbia modo di assaporare quello che la città ha da offrire, sarà sicuramente, come in questo caso, capace di cogliere le sue infinite sfumature da solo.
