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Caso Gerry Scotti e i rapporti intimi con le letterine: “Io come Stefano De Martino”

A seguito delle recenti e controverse dichiarazioni di Fabrizio Corona durante il format Falsissimo, è arrivata la replica immediata di Gerry Scotti. Attraverso un’intervista al Corriere della Sera, il celebre conduttore ha respinto ogni accusa relativa a presunti rapporti intimi con le ex “Letterine” dello storico programma Passaparola. Scotti ha definito tali ricostruzioni come “semplicemente false”, sottolineando come queste fake news vengano spesso diffuse esclusivamente per finalità di lucro e finiscano per alimentare un clima di odio mediatico e cattiveria ingiustificata.

Oltre a tutelare la propria immagine, Scotti ha espresso profonda amarezza per il coinvolgimento delle donne che facevano parte del cast, oggi madri e professioniste. Il conduttore ha denunciato il rischio che il termine “letterina” diventi uno stigma, ribadendo che le dirette interessate non sono “bambole di pezza” ma persone che meritano rispetto. Secondo Scotti, questo tritacarne mediatico ignora deliberatamente la sensibilità delle famiglie e dei figli di queste donne, costretti a fare i conti con menzogne prive di fondamento riguardanti fatti di oltre vent’anni fa.

La vicenda ha varcato i confini del gossip per diventare un caso legale e istituzionale. Dopo l’intervento del Tribunale Civile di Milano, che ha imposto la rimozione di contenuti ritenuti diffamatori, anche Mediaset ha preso una posizione ufficiale. L’azienda ha ribadito che la libertà di espressione non deve mai diventare un pretesto per la gogna mediatica. Parallelamente, l’Ordine dei Giornalisti e la FNSI hanno invocato l’intervento del Parlamento per introdurre norme più severe contro la diffamazione online, richiamando le grandi piattaforme social alle proprie responsabilità nella gestione di contenuti che ledono la dignità personale.

Gerry Scotti continua a confermarsi un pilastro della televisione italiana grazie agli straordinari risultati de La Ruota della Fortuna. Il programma, in onda su Canale 5, sta registrando performance eccezionali, toccando punte del 35% di share nelle fasi finali e superando spesso la concorrenza diretta. Nonostante il confronto quotidiano con i “pacchi” di Affari tuoi, Scotti vive questo successo con serenità, sottolineando come la somma dei telespettatori dei due programmi raggiunga cifre da capogiro, paragonabili a un match storico come Italia-Argentina.

Il legame tra Scotti e Stefano De Martino va oltre la semplice rivalità catodica, trasformandosi in un rapporto di stima reciproca scandito da messaggi privati. Il conduttore ha raccontato di come i due si scrivano per commentare i dati Auditel, celebrando insieme il traguardo degli undici milioni di spettatori complessivi. Per Scotti, questa interazione testimonia una visione moderna della TV, dove il successo dell’uno non deve necessariamente decretare il fallimento dell’altro, ma anzi valorizzare l’intera offerta televisiva nazionale.

L’approccio di Scotti alla competizione televisiva si ispira ai valori più nobili del mondo dello sport. Il conduttore ha infatti dichiarato di voler evitare lotte all’ultimo sangue per i decimali di share, preferendo una competizione leale e sana. Citando i campioni del tennis mondiale, ha paragonato il suo duello professionale con De Martino a quello tra Sinner e Alcaraz: un confronto basato sul rispetto dell’avversario e sulla consapevolezza che la qualità del “rivale” è lo stimolo principale per migliorare costantemente il proprio lavoro.