Nella notte appena trascorsa, la quiete di vico Santa Maria della Neve è stata interrotta da un pericoloso principio di incendio appiccato in strada. Un gruppo composto da circa trenta persone ha dato fuoco a una grossa catasta di legna, accumulata nelle scorse settimane in vista dei tradizionali festeggiamenti per Sant’Antonio Abate. L’intervento immediato dei carabinieri è stato necessario per gestire la situazione e disperdere i presenti, mentre sono state avviate le indagini per identificare i responsabili del gesto.
Il rogo non è rimasto circoscritto alla sede stradale, ma si è propagato fino a colpire il giardino retrostante dell’istituto statale internazionale Maria Pagano. Le fiamme hanno lambito la struttura scolastica situata in via Andrea D’Isernia, creando momenti di forte apprensione per l’integrità dell’edificio. Gli inquirenti stanno ora analizzando i rilievi per fare luce sulla dinamica dell’evento e accertare le responsabilità civili e penali dei partecipanti.
Parallelamente, l’attività di contrasto ai falò abusivi ha portato a un importante risultato nel Rione Sanità. I militari della compagnia Stella hanno intercettato e sottoposto a sequestro circa cinque quintali di legna, pronti per essere bruciati durante i festeggiamenti serali. L’operazione rientra in un piano di monitoraggio straordinario della città per prevenire i rischi legati ai cosiddetti “fucarazzi“, spesso organizzati in violazione delle norme di sicurezza urbana.
