La mattinata di oggi, mercoledì 14 gennaio 2026, è stata segnata da una nuova fase di instabilità tellurica nell’area flegrea. A partire dalle ore 09:03, i sismografi dell’Osservatorio Vesuviano hanno registrato l’inizio di uno sciame sismico che ha messo in allerta i residenti. L’evento più significativo della sequenza ha raggiunto una magnitudo di 2.5 della scala Richter, verificandosi pochi istanti dopo l’avvio del fenomeno e generando apprensione tra la popolazione locale.
Le vibrazioni sono state avvertite distintamente in un raggio d’azione che comprende il comune di Pozzuoli e le zone periferiche della zona occidentale di Napoli. In particolare, le segnalazioni sono giunte numerose dai quartieri di Agnanoe Bagnoli, aree densamente popolate che sorgono all’interno della delicata caldera dei Campi Flegrei. Nonostante l’intensità moderata, la vicinanza dell’epicentro alla superficie ha reso il movimento del suolo chiaramente percepibile nelle abitazioni.
L’amministrazione comunale di Pozzuoli ha prontamente diffuso una nota ufficiale per informare i cittadini, confermando che la Protezione Civile e le autorità locali stanno monitorando con estrema attenzione l’evolversi della situazione. Al momento non si segnalano danni a persone o strutture, ma il monitoraggio dell’INGV resta costante. Il Comune ha assicurato che verranno forniti aggiornamenti tempestivi fino a quando l’attività sismica non potrà definirsi conclusa.
