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Napoli piange Gino Polese: addio al noto cantante neomelodico

Il panorama della musica partenopea si stringe nel dolore per la scomparsa di Gino Polese, icona della canzone neomelodica, spentosi all’età di 68 anni. La notizia, confermata ufficialmente dalla famiglia attraverso i canali social, ha colpito profondamente la comunità di Ponticelli, quartiere d’origine dell’artista, scatenando un’ondata di commozione e messaggi di cordoglio che hanno rapidamente fatto il giro del web.

Cresciuto artisticamente tra le strade del suo quartiere, Polese aveva mostrato fin dalla tenera età una naturale predisposizione per il canto e la recitazione. Nel corso della sua carriera ha avuto il privilegio di collaborare con giganti della tradizione napoletana come Mario Merola e Mario Trevi, diventando un punto di riferimento per la scena locale. Chi lo ha conosciuto lo descrive come un uomo profondamente legato alle proprie radici, capace di mantenere un rapporto autentico con i compaesani e gli amici d’infanzia.

Uno degli ultimi progetti del cantante era stato il brano intitolato “Natale”, un’opera carica di emozione dedicata alla memoria dei suoi genitori e, in particolare, alla sua amata madre. Il legame con gli affetti familiari e la passione per la musica rimarranno il segno distintivo della sua eredità. Le esequie per l’ultimo saluto si svolgeranno oggi alle ore 16:00, presso la Chiesa Madonna di Lourdes, dove la comunità si riunirà per i funerali.