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Campi Flegrei, pomeriggio di paura: tre scosse di terremoto

Il pomeriggio dell’8 gennaio è stato segnato da una ripresa dell’attività sismica nell’area dei Campi Flegrei. L’evento più significativo è stato registrato dai sismografi dell’Ingv alle ore 17.44, con una magnitudo di 2.6. L’epicentro è stato localizzato nel Rione Bognar di Pozzuoli, in corrispondenza della scuola Giacinto Diano, a una profondità di circa 3 chilometri. La scossa, data la scarsa profondità, è stata distintamente avvertita non solo a Pozzuoli ma anche in diversi quartieri della zona flegrea.

La terra ha continuato a tremare a distanza di pochissimi minuti, confermando l’attivazione di un possibile sciame sismico. Appena sessanta secondi dopo il primo evento, i rilevatori hanno segnalato una scossa di assestamento di magnitudo 1.0, seguita alle 18.28 da un terzo sussulto di magnitudo 1.1. Questa sequenza ravvicinata ha generato molta apprensione tra i residenti, specialmente perché segue altri episodi simili già verificatisi tra il 5 e il 6 gennaio, segnalando una fase di costante dinamicità del suolo.

Attualmente, la situazione è monitorata con estrema attenzione dalle autorità competenti e dalla Protezione Civile. Gli esperti stanno analizzando i dati per capire l’evoluzione del fenomeno e se lo sciame sia destinato a proseguire nelle prossime ore. Al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma le istituzioni locali restano in allerta per garantire la sicurezza della popolazione e la vigilanza sulle infrastrutture del territorio.