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Campi Flegrei, dopo le scosse il sindaco di Bacoli lancia l’allarme: “Pericolo per le vie di fuga”

Nonostante l’assenza di danni diretti dopo gli eventi sismici che hanno superato magnitudo 3.0 nelle ultime 48 ore, la tensione nell’area flegrea resta altissima. Il primo cittadino di BacoliJosi della Ragione, ha espresso forte preoccupazione per la gestione della sicurezza sul territorio, sottolineando come la recente attività del sottosuolo debba fungere da monito. Secondo il sindaco, è fondamentale alzare il livello di guardia e accelerare gli interventi strutturali, poiché la stabilità dell’area non può dipendere solo dalla fortuna, ma richiede una pianificazione concreta e tempestiva.

Il cuore della polemica riguarda lo stallo dei finanziamenti statali, necessari per avviare opere cruciali. Della Ragione ha denunciato il blocco del decreto per la messa in sicurezza delle scuole e il ritardo nei cantieri per il consolidamento dei costoni a picco sul mare. Particolarmente critica appare la situazione delle vie di fuga e della viabilità d’emergenza: su questo fronte, la progettazione risulterebbe ancora ferma al palo, lasciando il comune scoperto in caso di necessità di evacuazione rapida.

A complicare il quadro è il collasso del sistema dei trasporti, aggravato dagli effetti del bradisismo. Il sindaco ha evidenziato come raggiungere i comuni di Bacoli e Monte di Procida da Napoli sia diventato un’odissea di ore a causa dei disservizi della Cumana. Inoltre, resta irrisolto il nodo della Circumflegrea, una linea ferroviaria vitale che giace inattiva da ormai quindici anni. Senza un potenziamento delle infrastrutture e una burocrazia più snella, la resilienza della popolazione flegrea rischia di essere messa a durissima prova.