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Tragedia a Pompei: giovane madre muore dopo il parto, autorizzata la donazione degli organi

Si è concluso nella serata di ieri l’iter di osservazione per la morte encefalica di una donna di 33 anni, originaria di Pompei, che era stata ricoverata d’urgenza nel reparto di rianimazione dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Una volta accertato il decesso secondo i protocolli clinici, è stata avviata la procedura per la donazione degli organi, un estremo gesto di altruismo che permetterà di salvare altre vite in seguito a una scomparsa così prematura e sconvolgente.

Il dramma si è consumato poco dopo il parto cesareo, avvenuto presso l’ospedale di Sarno. Nonostante una gravidanza priva di complicazioni e la gioia di aver tenuto tra le braccia la sua secondogenita, la paziente ha accusato improvvisamente forti emicranie e disturbi alla vista. Il rapido peggioramento delle sue funzioni vitali ha reso necessario il trasferimento immediato a Nocera Inferiore, dove gli accertamenti diagnostici hanno purtroppo evidenziato una vasta emorragia cerebrale, probabilmente innescata da un violento picco ipertensivo non diagnosticato in precedenza.

Nonostante l’intervento dei sanitari e il monitoraggio costante in terapia intensiva, il quadro clinico è precipitato irreversibilmente fino al tragico epilogo. Mentre la comunità si stringe nel dolore attorno alla famiglia della vittima, giunge un’unica nota di sollievo: la neonata non ha subito alcuna conseguenza clinica e si trova attualmente in buone condizioni di salute, ignara della terribile perdita che ha colpito la sua famiglia.