Le saracinesche si alzano oggi in Valle d’Aosta, dando ufficialmente il via alla stagione degli sconti invernali in Italia. Per la quasi totalità delle altre regioni, l’appuntamento è fissato per domani, sabato 3 gennaio, mentre il territorio dell’Alto Adige seguirà tempistiche differenziate: la maggior parte dei comuni partirà l’8 gennaio, mentre le località turistiche attenderanno il 7 marzo. Discorso a parte per la provincia di Trento, dove i commercianti possono determinare liberamente i periodi promozionali.
Per quanto riguarda la tutela del consumatore, è fondamentale distinguere tra acquisti fisici e digitali. Il cambio merce nei negozi su strada è generalmente a discrezione del rivenditore, a meno che il prodotto non presenti difetti di conformità; in quel caso, scatta l’obbligo di riparazione o sostituzione. Maggiori tutele valgono per l’e-commerce, dove il diritto di recesso è sempre garantito entro 14 giorni dalla consegna. La prova dei capi nei camerini, invece, non è un obbligo di legge ma rimane una scelta del singolo negoziante.
La trasparenza dei prezzi è il pilastro di questa stagione: ogni cartellino deve indicare il prezzo normale (ovvero il più basso applicato negli ultimi 30 giorni), la percentuale di ribasso e il costo finale. I commercianti sono inoltre tenuti ad accettare i pagamenti elettronici, favorendo la tracciabilità e la sicurezza. Per incentivare un clima di fiducia, restano attive le campagne nazionali come “Saldi Chiari e Sicuri“, promosse da Confcommercio e Federazione Moda Italia per garantire acquisti sereni e trasparenti.
