La comunità atellana è sprofondata nel dolore per il ritrovamento del cadavere di Angelo Massaro, un giovane di 27 annioriginario di Succivo e residente a Sant’Arpino. Il corpo è stato scoperto lunedì 29 dicembre da un gruppo di podistiche transitavano in una zona campestre isolata, situata tra il depuratore comunale e il parco acquatico “Aquadream“. Nonostante l’immediato arrivo dei soccorritori del 118, i medici non hanno potuto far altro che accertare il decesso del ragazzo, il cui corpo giaceva tra la vegetazione lungo una traversa di via Salvo d’Acquisto.
Le indagini, condotte dalla polizia locale, mirano a far luce sulle ultime ore di vita del giovane e sulle dinamiche che hanno portato alla tragedia. Al momento, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo e non escludono alcuna pista, inclusa quella del gesto volontario. Per fare chiarezza sulle precise cause del decesso, la salma è stata trasportata all’istituto di medicina legale di Giugliano in Campania, dove nei prossimi giorni verrà eseguita l’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria.
La notizia ha scosso profondamente i comuni di Succivo e Sant’Arpino, dove la famiglia Massaro è molto conosciuta e stimata. L’amministrazione comunale ha diffuso un toccante messaggio di cordoglio, definendo la scomparsa di Angelo una “perdita prematura e ingiusta” che lascia l’intera cittadinanza attonita. In segno di rispetto verso il dolore dei genitori, le istituzioni hanno invitato la comunità al raccoglimento, mentre si attende l’esito degli esami autoptici per comprendere cosa sia realmente accaduto in quel tratto di campagna.
