Voce di Napoli | Navigazione

Tragedia a Secondigliano: muore dopo lo schianto il centauro di sessant’anni

Non ce l’ha fatta l’uomo di sessant’anni rimasto vittima di un violento scontro stradale nel quartiere di Secondigliano. Dopo un giorno di agonia nel reparto di rianimazione dell’ospedale Cardarelli, il suo cuore ha smesso di battere a causa delle gravissime lesioni riportate. L’incidente era avvenuto domenica scorsa nei pressi della chiesa di Santa Maria di Fatima, a poca distanza dall’aeroporto, lasciando sotto shock i residenti della zona che avevano assistito ai primi disperati tentativi di soccorso.

La dinamica del sinistro, avvenuto all’incrocio tra via Cardinale Filomarino e via Cardinale Baronio, è attualmente al vaglio degli inquirenti. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima viaggiava in sella a un Piaggio Beverly quando si è scontrata con una Nissan Qashqai guidata da un uomo di 63 anni. L’urto è stato così violento da far perdere il controllo dello scooter al conducente, che ha terminato la sua corsa schiantandosi contro una vettura regolarmente parcheggiata lungo la carreggiata.

Le indagini sono state affidate alla Polizia Municipale, che ha provveduto al sequestro dei veicoli e al ritiro della patente per il conducente dell’auto, ora indagato per omicidio stradale. Questo nuovo dramma porta a 21 il numero delle vittimedella strada a Napoli nel solo 2025, un bilancio sempre più pesante che riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale in città. Tra i deceduti dall’inizio dell’anno si contano infatti già nove motociclisti e otto pedoni, confermando una tendenza estremamente preoccupante per l’incolumità dei cittadini.