Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici confermano uno scenario da brividi per la fine dell’anno. Un’imponente irruzione di aria artico-continentale di origine russa si sta preparando a colpire l’Europa centro-meridionale tra la fine di dicembre 2025 e i primi giorni di gennaio 2026.
Sebbene manchino ancora alcuni giorni per definire con precisione la traiettoria della colata gelida, la configurazione barica attuale indica che l’Italia potrebbe essere colpita in pieno. Si preannuncia una fase di freddo intenso, caratterizzata da:
- Temperature sottozero diffuse su gran parte del territorio nazionale.
- Forti venti settentrionali che aumenteranno la percezione del gelo (effetto wind chill).
- Possibili nevicate a bassa quota, anche lungo i litorali del versante adriatico e nelle zone interne del Centro-Sud.
Questo fenomeno meteo potrebbe rendere il Capodanno uno dei più freddi degli ultimi anni, con ripercussioni significative sui festeggiamenti all’aperto. Gli esperti monitorano costantemente il movimento del “Burian” (o vento siberiano) che, se dovesse confermare l’ingresso dalla “Porta della Bora”, porterebbe un crollo termico repentino in poche ore.
Si consiglia di restare aggiornati sulle previsioni locali e di prepararsi a un inizio di 2026 all’insegna delle temperature polari.
