a settimana di Natale si apre sotto il segno del maltempo a causa di una complessa configurazione atmosferica. Una nuova perturbazione atlantica, giunta sull’Italia lunedì 22 dicembre, si sta fondendo con il sistema perturbato precedente. Questa unione sta dando vita a un profondo ciclone posizionato sul Mar Tirreno, che garantirà una spiccata variabilitàcon precipitazioni sparse, a tratti di forte intensità, destinate a persistere per gran parte della settimana.
Vigilia di Natale: piogge e nevicate in montagna
Per la giornata di mercoledì 24 dicembre, la presenza del vortice ciclonico renderà il meteo particolarmente critico. Si prevede una Vigilia di Natale decisamente perturbata su molte regioni italiane. Il peggioramento porterà piogge diffuse e precipitazioni intense, mentre il calo delle temperature favorirà il ritorno della neve sulle zone montuose. L’instabilità sarà il tratto distintivo di tutta la giornata, complicando gli spostamenti tipici della vigilia.
Irruzione fredda e neve a bassa quota
Le proiezioni per il 25 dicembre indicano l’arrivo del freddo tanto atteso. L’irruzione di correnti più fredde, legata alla persistenza del ciclone, potrebbe determinare un ulteriore crollo termico proprio in concomitanza con il Natale. Questo scenario apre alla possibilità di nevicate a bassa quota, trasformando radicalmente il paesaggio dopo le piogge dei giorni precedenti. La fase di maltempo sembra dunque destinata a culminare proprio durante le festività, portando un clima pienamente invernale su tutto il Paese.
